Vincenzo De Luca è stato riconfermato sindaco di Salerno al primo turno. La sua vittoria è stata netta, superando gli avversari senza necessità di ballottaggio. L'ex governatore della Campania ha promesso un impegno lavorativo intenso per la città.
De Luca vince le elezioni a Salerno
La vittoria di Vincenzo De Luca alle elezioni comunali di Salerno era ampiamente prevista. Non è stato necessario ricorrere al ballottaggio per determinare il nuovo sindaco. Nonostante l'assenza di apparentamenti con i partiti tradizionali, De Luca ha ottenuto un risultato schiacciante.
L'affluenza alle urne ha superato il 63%. I dati, sebbene ancora parziali con solo 8 sezioni scrutinate su 151, hanno mostrato fin da subito un margine di vantaggio incolmabile per De Luca. Le prime proiezioni hanno confermato la sua netta affermazione.
Al momento, l'ex governatore della Campania ha raccolto il 56,73% dei consensi. Questo risultato lo proietta verso un nuovo mandato alla guida della città.
Progetti e priorità per la nuova amministrazione
Vincenzo De Luca ha commentato la sua vittoria con emozione e orgoglio. Ha dichiarato: «Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta, senza respiro». Questo sottolinea la sua intenzione di dedicarsi anima e corpo ai bisogni della città.
Durante la campagna elettorale, De Luca ha presentato diverse proposte ambiziose. Tra queste, la sicurezza è stata una priorità assoluta, con lo slogan «nè droga, nè coltelli' per i giovani». Ha anche avanzato l'idea di trasformare Salerno in una sorta di «nuova Montecarlo del Sud», ipotizzando la realizzazione di residence e piscine nell'area dello stadio Arechi.
Tra i progetti urbanistici e infrastrutturali, spicca la proposta di un campo da tennis sul mare, capace di ospitare eventi internazionali e fino a 3500 spettatori. È stato menzionato anche un piano regolatore per i servizi e la creazione di una «città della sicurezza cardiologica».
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai cittadini più vulnerabili. De Luca ha lanciato un monito agli anziani: «non aprite la porta in orari strani a persone con divise delle forze dell'ordine». Inoltre, ha previsto la realizzazione di un pronto soccorso veterinario attivo 24 ore su 24 per gli animali domestici.
Il sostegno delle liste civiche e il panorama politico
A sostenere la candidatura di Vincenzo De Luca sono state sette liste civiche. Da notare l'assenza del simbolo del Partito Democratico, nonostante il figlio Piero De Luca ricopra la carica di segretario regionale del partito. Il presidente del PD, Stefano Bonaccini, ha inviato le sue congratulazioni, definendo De Luca «un grande amministratore».
Le campagne elettorali di De Luca si sono sempre caratterizzate per il sostegno di liste civiche, evitando l'uso di simboli di partito. Questa strategia ha comportato l'assenza di un "campo largo" con altre forze politiche.
De Luca ha affrontato la competizione con altri sette candidati. Il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e altre liste hanno appoggiato Franco Massimo Lanocita, che ha ottenuto il 12,15%. Il centrodestra unito ha sostenuto Gherardo Maria Marenghi, fermo al 18%. Altri candidati includevano l'ingegnere Armando Zambrano, Domenico "Mimmo" Ventura con Dimensione Bandecchi, e Pio Antonio De Felice con Potere al Popolo!. Completavano il quadro i candidati con progetti civici Elisabetta Barone e Alessandro Turchi.
Un ritorno alla carica di sindaco
Questo rappresenta il quinto mandato pieno per Vincenzo De Luca come sindaco di Salerno, ma tecnicamente è il sesto. La sua prima elezione a sindaco risale al 22 maggio 1993, in seguito alle dimissioni di Vincenzo Giordano coinvolto nell'inchiesta Tangentopoli. Tuttavia, dopo un mese e mezzo, le dimissioni di molti consiglieri comunali portarono allo scioglimento del comune e a nuove elezioni.
Nel 1993, alle prime elezioni con il sistema ad elezione diretta, De Luca si candidò a sindaco, sostenuto dai Progressisti per Salerno. Fu il candidato più votato al primo turno con il 23,71%, accedendo al ballottaggio contro il democristiano Giuseppe Acocella. Vinse al secondo turno con il 57,91%.
Successivamente, nel 1997, ottenne una vittoria schiacciante al primo turno con il 71,32%. Nel 2006, durante il suo terzo mandato, vinse nuovamente al primo turno con il 42,26%. Nel 2011 registrò un boom di consensi, raggiungendo il 74,42%.
Ora, dopo un decennio come Governatore della Campania (dal 2015 al 2025), Vincenzo De Luca ritorna nel salone del Gonfalone di via Roma, nuovamente da vincitore, pronto a guidare Salerno per un altro mandato.