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Il Basso Cilento è stato scelto come sito pilota europeo per sperimentare soluzioni innovative contro lo spopolamento e il declino delle aree interne. I risultati confluiranno in politiche Ue.

Nuove strategie per le aree interne

Il Basso Cilento, situato a sud di Salerno, è stato selezionato come territorio pilota per l'Europa. L'obiettivo è testare nuove strategie volte a contrastare lo spopolamento. Si punta a combattere anche la marginalizzazione e il declino socio-economico che affliggono le aree interne.

Le proposte che emergeranno dai comuni coinvolti saranno presentate nell'ambito del progetto europeo Re-Place. Questo programma, finanziato da Horizon Europe, coinvolge territori in sei nazioni diverse. Mira a identificare modelli di sviluppo locale innovativi.

Laboratori di comunità a Sapri e Caselle

Per questo motivo, il 13 e 14 giugno, Sapri e Caselle in Pittari ospiteranno i laboratori di comunità. Questi eventi sono promossi dal dipartimento di Studi Europei, americani e Interculturali della Sapienza Università di Roma. Rappresentano un momento centrale del percorso di ricerca e partecipazione avviato sul territorio.

L'obiettivo principale è raccogliere idee e proposte concrete. Queste verranno direttamente da cittadini, associazioni, imprese e amministratori locali. Si vuole trasformare le criticità dell'area in opportunità di crescita e rigenerazione.

Il caso studio del Basso Cilento

Il caso studio individuato dal progetto comprende diversi comuni. Tra questi figurano Sapri, Caselle in Pittari, Casaletto Spartano, Tortorella e Torraca. Queste realtà condividono un significativo patrimonio ambientale e culturale. Tuttavia, affrontano le difficoltà tipiche di molte aree interne italiane.

Le problematiche includono il calo demografico, la riduzione dei servizi essenziali e la necessità di creare nuove opportunità economiche. Il progetto Re-Place intende affrontare queste sfide con un approccio partecipativo.

Incontri e tavoli di lavoro

Il primo incontro si terrà il 13 giugno presso la casa del Buon Pastore a Sapri. Il secondo appuntamento è previsto per il 14 giugno nella sala consiliare di Caselle in Pittari. Durante queste due giornate verranno presentati i primi risultati della ricerca condotta.

Saranno inoltre attivati tavoli di lavoro partecipativi. Questi saranno dedicati alle priorità individuate dalle comunità locali. L'intento è creare un dialogo costruttivo tra i diversi attori del territorio.

Contributo alle politiche europee

Le indicazioni raccolte durante i laboratori confluiranno nel confronto internazionale previsto dal progetto Re-Place. Contribuiranno alla definizione di raccomandazioni e proposte. Queste saranno destinate alle future politiche europee. L'attenzione sarà rivolta alle aree interne e ai territori più esposti ai fenomeni di spopolamento.

L'iniziativa mira a fornire strumenti concreti per affrontare le sfide delle aree marginali. Si punta a promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Il Basso Cilento diventa così un esempio virtuoso per altre regioni europee.