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Attori di 'Minerva', serie Netflix, hanno incontrato studenti a Salerno. L'evento ha sottolineato l'importanza della disciplina e del confronto tra generazioni.

Incontro con gli attori di 'Minerva' a Salerno

Oltre duecento studenti del liceo Torquato Tasso di Salerno hanno avuto l'opportunità di incontrare gli attori Massimiliano Gallo e Ciro Minopoli. I due artisti sono i protagonisti di "Minerva - La Scuola", una nuova serie teen drama prodotta da Netflix. La fiction è ambientata in un liceo militare situato a Napoli.

L'incontro si è svolto questa mattina, offrendo ai giovani un'occasione unica di dialogo con i loro beniamini. La serie affronta temi rilevanti per il mondo giovanile, come la disciplina e le sfide della crescita. L'evento è stato organizzato in collaborazione con il Giffoni e Netflix, confermando Salerno come un importante polo culturale.

Massimiliano Gallo elogia Salerno e i giovani

Massimiliano Gallo ha espresso grande apprezzamento per la città di Salerno. L'attore ha definito la città un set cinematografico di rilevanza nazionale e internazionale. Ha ricordato di aver girato diverse produzioni proprio in questa località, inclusa la serie "L'avvocato Malinconico".

"Di Salerno mi sono innamorato poco a poco", ha dichiarato Gallo. Inizialmente si sentiva fortunato a lavorare in un luogo così affascinante. Successivamente, ha sviluppato un profondo senso di appartenenza, sentendosi "in famiglia". Ha percepito "molto affetto" e ha menzionato un rapporto di "forte stima" con il sindaco Vincenzo De Luca.

Gli studenti hanno accolto Gallo con grande entusiasmo. Dalla platea è emersa una richiesta per la cittadinanza onoraria per l'attore. L'assessore alla Pubblica istruzione, Gaetana Falcone, si è detta "possibilista" riguardo a tale proposta.

Il confronto tra generazioni e l'uso dei social

Massimiliano Gallo ha posto l'accento sull'importanza del dialogo con le nuove generazioni. "Per me ragazze e ragazzi sono l'unica speranza che ci resta", ha affermato. Ha sottolineato di non sottrarsi mai a questo tipo di confronto. L'attore ha discusso anche del rapporto tra i giovani e i social media.

Secondo Gallo, "noi avevamo la capacità di sognare, loro purtroppo no". Ha criticato le "regole di comunicazione pessime" a cui i ragazzi sono oggi esposti. Ha auspicato una maggiore capacità critica nell'uso dei social. Ha evidenziato il ruolo fondamentale che il cinema e iniziative come il Giffoni possono svolgere in questo contesto.

Disciplina e talento: il messaggio di Minopoli

L'incontro ha toccato anche il tema della disciplina, un elemento centrale nella serie "Minerva - La Scuola". Ciro Minopoli ha parlato agli studenti, affermando che "la disciplina fa parte del talento". Ha consigliato ai giovani interessati al mestiere dell'attore di "studiare" e "impegnarsi".

"Non è uno scherzo", ha ammonito Minopoli. Ha descritto la vita sul set come "emozionante ma anche dura". Il suo intervento ha rafforzato il messaggio della serie, che promuove l'idea che i risultati si ottengono attraverso impegno e rigore. La dirigente scolastica del Tasso, Ida Lenza, ha condiviso questa visione. Ha sottolineato come compito della scuola sia far emergere i talenti e insegnare la serietà nel percorso di studi.

Il ruolo di Giffoni e Netflix nella promozione culturale

Pietro Rinaldi, presidente dell'Ente autonomo Giffoni Experience, ha evidenziato il valore della collaborazione con Netflix. Questa partnership ha permesso di portare nelle scuole una serie che "ci dice che i risultati si possono e si devono raggiungere dandosi una disciplina". L'iniziativa rientra nel più ampio progetto di valorizzazione culturale e formativa promosso dal Giffoni.

Il cast di "Minerva" include anche Biagio Venditti, Margherita Buoncristiani, Beatrice Savignani, Simone Secce, Giulio Brizzi, Nicole Malaj, Alicia Edogamhe e Luigi Zeno. Nel cast figurano inoltre Cristiana Capotondi, Irene Maiorino, Raiz e Michele Rosiello. La regia è di Ivan Silvestrini. La serie è scritta da Ivano Fachin, Giovanni Galassi, Tommaso Matano e Michela Straniero. La produzione è curata da Roberto Sessa per Picomedia.