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La Cisl di Salerno ha presentato a Padula una proposta per un patto territoriale volto a promuovere lo sviluppo delle aree interne. L'iniziativa mira a creare una cabina di regia per coordinare investimenti e servizi, coinvolgendo istituzioni e parti sociali.

Un patto per le aree interne del Salernitano

È stata avanzata una proposta concreta. Si tratta di un patto territoriale. Questo accordo vedrà la collaborazione tra istituzioni, imprese e parti sociali. L'obiettivo è coordinare gli investimenti. Si vogliono anche definire politiche di sviluppo mirate. L'iniziativa è stata lanciata dalla Cisl Salerno. L'annuncio è giunto al termine di un importante confronto. L'incontro si è svolto a Padula. La sede scelta è stata la Certosa di San Lorenzo.

L'intento principale è chiaro. Si vuole istituire una cabina di regia. Questa struttura opererà in modo permanente. Il suo compito sarà monitorare le risorse. Verranno anche supervisionati gli interventi previsti. La partecipazione sarà ampia. Coinvolgerà la Regione, gli enti locali, l'Asl e le università. Anche le parti sociali avranno un ruolo attivo.

Priorità e strategie per lo sviluppo

I lavori sono stati inaugurati dalla segretaria generale della Cisl Salerno. Il suo nome è Marilina Cortazzi. Ha sottolineato l'urgenza di una programmazione. Questa deve essere stabile e condivisa da tutti gli attori. Le aree interne rappresentano un'opportunità. Non sono viste come un problema da gestire. Al contrario, sono una risorsa strategica. Su queste aree si può costruire il futuro del territorio.

Al dibattito hanno partecipato figure di spicco. Tra questi, il segretario confederale della Cisl Mattia Pirulli. Presente anche l'assessore regionale al Lavoro e Formazione Angelica Saggese. Non sono mancati i rappresentanti del mondo imprenditoriale. C'era Dino Giordano, vicepresidente di Confindustria Salerno. Anche Simone Spinosa, presidente di Anav Campania, ha preso parte. Infine, Enzo Luciano, presidente di Uncem Campania, ha contribuito al confronto. Per la Provincia di Salerno, è intervenuto Giuseppe Parente.

Le proposte concrete della Cisl

Il sindacato ha indicato alcune priorità. Un punto fondamentale è il rafforzamento della sanità. Si punta a potenziare la sanità territoriale. Un ruolo chiave avranno le Case della Comunità. Altro aspetto cruciale è il miglioramento dei trasporti. Anche le infrastrutture necessitano di attenzione. Il sostegno alle filiere produttive è altrettanto importante. Si parla in particolare di quelle agroalimentari e forestali.

Si guarda anche alle opportunità future. La Zes Unica del Mezzogiorno è una di queste. La transizione energetica rappresenta un'altra leva. Queste possono diventare motori di crescita. Saranno fondamentali per le aree interne. La Cisl ha ribadito un concetto chiave. È necessaria una governance condivisa. Questo è l'unico modo per trasformare i territori. Da aree considerate fragili, possono diventare fattori di sviluppo. Contribuiranno alla coesione dell'intero territorio.

Domande e Risposte

Cosa propone la Cisl Salerno per le aree interne?

La Cisl Salerno propone un patto territoriale. Questo accordo mira a coordinare investimenti e politiche di sviluppo. Prevede una cabina di regia permanente con il coinvolgimento di istituzioni, imprese e parti sociali.

Quali sono le priorità indicate dalla Cisl per le aree interne?

Le priorità includono il potenziamento della sanità territoriale tramite le Case della Comunità, il miglioramento dei trasporti e delle infrastrutture, e il sostegno alle filiere agroalimentari e forestali. Vengono anche considerate le opportunità legate alla Zes Unica del Mezzogiorno e alla transizione energetica.

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