Cultura

Napoli onora Gonzalo Rubalcaba con targa per "Gonzalo plays Pino"

19 marzo 2026, 16:45 4 min di lettura
Napoli onora Gonzalo Rubalcaba con targa per "Gonzalo plays Pino" Immagine da Wikimedia Commons Salerno
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Napoli celebra il talento del jazzista cubano Gonzalo Rubalcaba con una targa speciale. L'artista rende omaggio a Pino Daniele con il suo progetto "Gonzalo plays Pino", un tributo che unisce sonorità internazionali e radici partenopee. L'evento si inserisce in un contesto di iniziative culturali che valorizzano il legame tra la musica e la città.

Omaggio a Gonzalo Rubalcaba a Napoli

La città di Napoli ha reso omaggio al celebre musicista jazz Gonzalo Rubalcaba. L'artista cubano, vincitore di ben 4 Grammy Awards, ha ricevuto un importante riconoscimento. La cerimonia si è svolta in occasione della sua visita in Italia. L'evento è legato al suo più recente progetto discografico. Questo lavoro è interamente dedicato alle composizioni del compianto artista partenopeo Pino Daniele. Il titolo dell'album è «Gonzalo plays Pino».

La targa è stata consegnata direttamente dall'assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli. Il suo nome è Teresa Armato. Questo gesto sottolinea il profondo legame che la città nutre per la musica e i suoi interpreti di fama mondiale. L'iniziativa evidenzia anche l'importanza di Pino Daniele nel panorama musicale italiano e internazionale. La sua eredità continua a ispirare artisti di diverse generazioni e provenienze.

Rubalcaba, considerato uno dei più grandi pianisti del nostro tempo, ha espresso gratitudine per il caloroso benvenuto ricevuto. La sua presenza a Napoli è un'ulteriore testimonianza del fascino intramontabile della musica di Daniele. Quest'ultima attraversa confini geografici e culturali. L'omaggio si inserisce in un percorso di valorizzazione della cultura musicale napoletana. Un patrimonio che la città custodisce gelosamente.

La musica di Pino Daniele rivive con Rubalcaba

L'assessora Teresa Armato ha sottolineato l'importanza di Pino Daniele per l'identità culturale di Napoli. «Pino Daniele, la sua musica», ha dichiarato Armato, «sono nel nostro sangue e nella nostra memoria, nella nostra musicalità, nella canzone che ogni giorno qualcuno canticchia in questa città». Le sue parole risuonano con forza, evidenziando come la musica di Daniele sia parte integrante della vita quotidiana dei napoletani. È un legame indissolubile che si tramanda di generazione in generazione.

«Pino è uno di quegli artisti contemporanei che ha rilanciato le canzoni napoletane», ha proseguito l'assessora. Ha poi aggiunto un pensiero commovente: «Per noi Pino è uno di famiglia, da una parte è un eroe, dall'altra un santo laico». Questo paragone rende l'idea della venerazione e dell'affetto che la città prova per il suo artista. La targa a Rubalcaba diventa quindi un doppio omaggio. Un modo per celebrare sia il talento del pianista cubano sia l'indimenticabile figura di Pino Daniele.

«Rendere omaggio a un altro grande musicista del mondo come Gonzalo, considerato uno dei più grandi pianisti del secolo, credo che sia un modo per rendere omaggio anche a Pino», ha concluso Armato. Questo tributo sottolinea la capacità della musica di creare ponti tra culture diverse. Il progetto «Gonzalo plays Pino» ne è un esempio lampante. Unisce il jazz latino con le sonorità uniche della tradizione napoletana.

Il progetto discografico e gli eventi futuri

Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l'industria musicale e l'audiovisivo, ha aggiunto ulteriori dettagli. Ha evidenziato la coincidenza della celebrazione con il settantunesimo compleanno di Pino Daniele e la Festa del Papà. «Oggi nel giorno del settantunesimo compleanno, della festa del papà, di San Giuseppe», ha affermato Tozzi, «è davvero opportuno celebrare il maestro Rubalcaba e celebrare Pino».

«Pino è uno di quegli artisti con solide radici nella nostra cultura, nella napoletanità di cui tutti dobbiamo andare orgogliosi, ma allo stesso tempo un artista davvero internazionale», ha sottolineato Tozzi. Questo riconoscimento evidenzia la duplice natura dell'arte di Daniele: profondamente radicata nella sua terra ma capace di parlare a un pubblico globale. L'album «Gonzalo plays Pino» è stato pubblicato lo scorso dicembre. È frutto di registrazioni effettuate tra Napoli e Miami. Il mixaggio e la masterizzazione sono avvenuti a San Francisco.

Il disco contiene 11 brani originali di Pino Daniele. Questi sono stati reinterpretati e riarrangiati da Gonzalo Rubalcaba. Per questo progetto, il pianista cubano è stato affiancato da un ensemble di musicisti campani. Tra questi figurano Daniele Sepe (sax tenore), Aldo Vigorito (contrabbasso), Claudio Romano (batteria), Giovanni Imparato (percussioni), Giovanni Francesca (chitarra) e Maria Pia De Vito (voce). La loro partecipazione arricchisce ulteriormente il disco, fondendo il jazz con le sonorità mediterranee e le gemme della tradizione napoletana.

Il tour di presentazione del progetto prevede ulteriori tappe. Sabato 21 marzo alle ore 17:30, Gonzalo Rubalcaba sarà a Salerno. Sarà ospite di Disclan, in via Roma, 32. L'evento includerà un incontro e un ascolto dell'album. Il giornalista Carlo Pecoraro modererà la conversazione. Domenica 22 marzo alle ore 17:30, Rubalcaba tornerà a Napoli. Sarà ospite di Feltrinelli in piazza dei Martiri. Qui parteciperà a un dialogo intitolato «Tra parole e Musica» con il giornalista Federico Vacalebre. A entrambi gli eventi parteciperanno anche alcuni dei musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del disco. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Un'ottima occasione per approfondire il legame tra questi grandi artisti e la musica che li unisce.

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