Raffaele Cantone, nuovo procuratore a Salerno, esprime preoccupazione per l'abolizione dell'abuso d'ufficio e del traffico di influenze illecite. Auspica un ripristino delle norme, anche alla luce di direttive europee.
Critiche alla normativa anticorruzione
L'ex presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, ha espresso forti riserve. Ha definito un danno l'abolizione dell'abuso d'ufficio. Anche il traffico di influenze illecite ha subito un depotenziamento. Queste affermazioni sono giunte durante il suo insediamento come nuovo procuratore a Salerno.
Cantone attende gli sviluppi normativi. Spera in un ripristino e rafforzamento di alcune fattispecie. Questo avverrà anche in seguito a una direttiva europea. L'obiettivo è migliorare la lotta alla corruzione.
Problemi con le intercettazioni
Il procuratore ha poi sollevato la questione delle intercettazioni. La normativa attuale limita la loro utilizzabilità in altri procedimenti. Questo è stato segnalato dal procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo.
La riforma recente ha ridotto significativamente questa possibilità. Ciò rappresenta un grave danno, specialmente per i reati contro la pubblica amministrazione. Cantone auspica uno spazio per indagare con rigore su questi reati. Vuole evitare ulteriori ostacoli normativi alle indagini.
La camorra come impresa
Alla cerimonia era presente anche Giovanni Melillo. Il procuratore nazionale antimafia ha descritto la camorra come una costellazione di imprese. Queste imprese perseguono interessi e logiche di accumulazione di ricchezza. Cercano anche una mimetizzazione sociale.
Contrastare questo fenomeno è complesso. La natura imprenditoriale delle organizzazioni criminali rende difficile l'azione investigativa. Melillo ha sottolineato questa difficoltà nel distretto di Salerno e non solo.
Ritorno a casa e priorità
Raffaele Cantone si è detto felice ed emozionato di tornare a lavorare nella sua terra. Ha lasciato la Campania nel 2007, dopo 19 anni. Ha espresso umiltà nel voler comprendere la situazione locale.
Una delle priorità sarà il contrasto al caporalato e all'immigrazione. Cantone ha maturato esperienza su questi temi. Intende utilizzare strumenti normativi, come quelli antimafia, per affrontare lo sfruttamento della manodopera.
Il procuratore mira a un'azione rigorosa ma rispettosa delle regole. L'obiettivo è rafforzare le indagini contro i reati, specialmente quelli contro la pubblica amministrazione. La sua esperienza sarà fondamentale per la procura di Salerno.