Ambiente

Wwf contro passerelle orme dinosauri Lavini di Marco

12 marzo 2026, 22:01 2 min di lettura
Wwf contro passerelle orme dinosauri Lavini di Marco Immagine da Wikimedia Commons Rovereto
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Progetto passerelle Lavini di Marco: critiche Wwf

Il Wwf Trentino esprime forte disappunto riguardo al progetto di realizzazione di passerelle ai Lavini di Marco, destinate a migliorare l'accesso alle orme dei dinosauri. L'associazione ambientalista ritiene che l'iniziativa, pur con buone intenzioni, rischi di snaturare un sito di eccezionale valore naturalistico.

Secondo il Wwf, le passerelle, nella loro concezione e posizionamento, trasformano un luogo di importanza storica in un'attrazione spettacolarizzata. L'eccessiva presenza di elementi artificiali, secondo l'associazione, non rende omaggio al sito ma ne banalizza l'unicità, mercificandolo per un turismo superficiale.

Gestione del territorio e turismo mordi e fuggi

L'intervento ai Lavini di Marco viene inquadrato dal Wwf in un più ampio contesto di sviluppo infrastrutturale non regolamentato in Trentino. L'associazione cita l'espansione delle aree sciabili e la creazione di bacini artificiali come esempi di un approccio che privilegia soluzioni orientate a un turismo di breve durata.

Questo modello, secondo il Wwf, non favorisce una comprensione profonda del territorio, ma lo riduce a un'esperienza effimera. L'accessibilità, invocata come giustificazione per tali opere, non può diventare un pretesto per interventi invasivi e non ponderati.

Proposte alternative per la valorizzazione

Il Wwf Trentino riconosce che le passerelle potrebbero avere una funzione conservativa per le impronte fossili. Tuttavia, l'associazione suggerisce che interventi meno invasivi e più economici sarebbero stati ugualmente efficaci. Si propone un maggiore investimento nella ricerca scientifica per approfondire la conoscenza del sito.

Inoltre, viene auspicata la redazione di un piano di gestione complessivo per i Lavini di Marco. Tale piano dovrebbe mirare alla tutela della biodiversità, includendo interventi come il contenimento del pino nero, per preservare specie rare e uniche.

Tutela della Riserva Naturale

L'associazione ricorda che i Lavini di Marco sono una Riserva Naturale e Zona Speciale di Conservazione, tutelata da normative nazionali ed europee. L'area ospita preziose zone umide con tre specie di tritone, un unicum regionale.

Il Wwf esorta alla riflessione sul modello culturale promosso da progetti come questo, invitando a rispettare l'essenza dei luoghi e a promuovere una fruizione sostenibile. Solo così si potrà garantire la conservazione di questo patrimonio per le generazioni future.

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