Ambiente

Wwf contro passerelle a Lavini di Marco: "Banalizzano un patrimonio"

13 marzo 2026, 20:44 2 min di lettura
Wwf contro passerelle a Lavini di Marco: "Banalizzano un patrimonio" Immagine da Wikimedia Commons Rovereto
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Progetto passerelle Lavini di Marco: il dissenso del Wwf

Le recenti passerelle progettate per migliorare l'accesso alle orme dei dinosauri ai Lavini di Marco, nel comune di Rovereto, hanno sollevato un acceso dibattito. Il Wwf Trentino interviene con una nota critica, mettendo in discussione non solo l'estetica o la funzionalità del progetto, ma l'intero modello di gestione territoriale che esso rappresenta.

Secondo l'associazione ambientalista, l'intento dichiarato di valorizzare il sito si scontra con la realizzazione pratica. Le passerelle, per posizione e struttura, trasformerebbero un luogo di eccezionale valore naturale in un'esperienza artificiale e riduttiva. Elementi scenografici superflui, secondo il Wwf, servirebbero a spettacolarizzare il sito anziché a rendergli omaggio, banalizzandolo e mercificandolo.

Sviluppo infrastrutturale e turismo "mordi e fuggi"

Il caso delle passerelle si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo infrastrutturale sregolato in Trentino. L'associazione cita l'espansione delle aree sciabili, la creazione di bacini artificiali e la proliferazione di strade forestali come esempi di un approccio che privilegia soluzioni orientate a un turismo superficiale.

Questo modello, secondo il Wwf, non favorisce una comprensione profonda del territorio, ma lo riduce a un'esperienza effimera, rischiando di compromettere i suoi valori naturali e culturali. L'accessibilità, invocata come giustificazione, non può diventare un pretesto per interventi invasivi e non ponderati.

Proposte alternative per la valorizzazione del sito

Il Wwf Trentino riconosce le buone intenzioni delle amministrazioni, ma sottolinea le conseguenze negative delle scelte operate. Si auspica una maggiore valutazione critica delle implicazioni ambientali e culturali degli interventi.

L'associazione suggerisce un maggiore investimento nella ricerca scientifica per comprendere appieno il patrimonio del sito e promuovere una gestione più consapevole. Viene inoltre proposta la redazione di un piano di gestione complessivo per i Lavini di Marco, volto a tutelare la biodiversità e contenere l'espansione del pino nero, a beneficio di specie rare e dell'equilibrio ecologico.

Tutela della Riserva Naturale e appello alla riflessione

Viene ricordato che la Riserva Naturale dei Lavini di Marco è una Zona Speciale di Conservazione, tutelata da leggi nazionali ed europee. L'area ospita un ecosistema unico, con specie di tritoni e zone umide di grande interesse botanico.

Il Wwf invita tutti gli attori coinvolti a riflettere sul modello culturale promosso da tali progetti. Valorizzare il territorio, conclude l'associazione, significa rispettarne l'essenza e promuoverne una fruizione sostenibile, garantendo la conservazione per le generazioni future.

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