Eventi

Rotonda: tre giorni di arte e scienza per il paesaggio

17 marzo 2026, 18:08 5 min di lettura
Rotonda: tre giorni di arte e scienza per il paesaggio Immagine generata con AI Rotonda
AD: article-top (horizontal)

A Rotonda, l'evento "Le Giornate del Paesaggio" ha trasformato il paese in un vivace laboratorio a cielo aperto, unendo arte, scienza e comunità per valorizzare il Parco del Pollino.

Rotonda: un laboratorio diffuso per il paesaggio

La cittadina di Rotonda ha vissuto un'esperienza unica dal 13 al 15 marzo 2026. L'iniziativa denominata “Le Giornate del Paesaggio” ha preso vita nell'ambito del più ampio progetto “Eureca!”. Per tre giorni, il borgo si è trasformato in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. L'obiettivo era esplorare nuove modalità di abitare e vivere il Parco del Pollino. L'evento ha visto la partecipazione di numerosi attori locali e regionali.

L'iniziativa è stata promossa da FARBAS e Ambiente Basilicata. Quest'ultima è l'identità di marca della Direzione Ambiente della Regione Basilicata. La collaborazione con il Comune di Rotonda e l'Associazione ArtePollino è stata fondamentale. L'evento ha saputo intrecciare diversi momenti. Si sono alternati approfondimenti tecnici e confronti istituzionali. Non sono mancati laboratori creativi e installazioni artistiche di grande impatto visivo ed emotivo.

Studenti protagonisti: arte, poesia e natura

La prima giornata, il 13 marzo, si è svolta presso il Cinema Selene. L'intera mattinata è stata dedicata al dialogo con le scuole del territorio. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, e del Tenente Colonnello dei Carabinieri Forestali, Cristina Potenza, gli studenti hanno potuto interagire con gli autori. Hanno assistito alla presentazione del libro “Il raccoglitore di paesaggi”. L'autore era Beniamino Sidoti, accompagnato dall'illustratrice Alessandra Di Consoli.

Le attività sono poi proseguite presso il Museo MuGePa. Qui si sono tenuti laboratori tematici pensati per coinvolgere attivamente i giovani partecipanti. Tra questi, “Visioni dal Parco”, un workshop sulla comunicazione curato da Dotfog Studio. C'è stato anche “Paesaggio in versi”, un laboratorio di poesia e haiku guidato dallo stesso Beniamino Sidoti. Infine, “L’altro sguardo”, una sessione di illustrazione con Alessandra Di Consoli.

Durante la giornata, gli studenti hanno anche partecipato a visite guidate. Il Museo MuGePa è stato illustrato da Infopollino. Queste visite hanno offerto un'opportunità preziosa per approfondire la conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale del territorio del Pollino. Un'immersione completa nella ricchezza della zona.

Scienza, media e rigenerazione urbana per il futuro

Il 14 marzo, il focus dell'evento si è spostato sulla dimensione scientifica e comunicativa del progetto “EURECA!”. La sessione tecnica ha visto i saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda Rocco Bruno. Erano presenti anche Giacomo Carluccio, Vicepresidente di FARBAS. L'introduzione è stata affidata ad Antonino Capuano, Presidente di FARBAS. Sono stati esplorati il metodo scientifico alla base di “EURECA!” da Antonella Logiurato. Le strategie per la rigenerazione urbana sono state presentate da Angelino Mazza.

Un intervento particolarmente apprezzato è stato quello di Matteo Caccia. Questo noto autore e podcaster ha esplorato il potenziale dei nuovi media per la narrazione territoriale. Ha evidenziato come la tecnologia possa amplificare le storie dei luoghi. Durante l'evento è stato annunciato il podcast “Voci dal Pollino”. Questo progetto audio è stato realizzato nell'ambito del programma “EURECA!”. Si tratta di una serie di cinque storie ambientate nell'area lucana del Parco del Pollino. L'intento è trasformare l'esperienza dei luoghi in un racconto sonoro coinvolgente.

A partire dal 20 marzo, una puntata settimanale del podcast sarà pubblicata. Darà voce a storie, paesaggi e comunità del Pollino. A chiudere i lavori della giornata, dopo un interessante dibattito istituzionale, è intervenuta Laura Mongiello. L'Assessora all'Ambiente della Regione Basilicata ha ribadito l'impegno istituzionale. Ha sottolineato l'importanza di una transizione energetica che metta al centro la tutela e la nuova fruizione del paesaggio.

Installazioni artistiche e sensoriali nel cuore di Rotonda

Nel pomeriggio del 14 marzo, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di esplorare da vicino uno dei percorsi naturalistici più suggestivi dell'area. La visita guidata si è svolta lungo il Sentiero del Paraturo, curata da Infopollino. Un'immersione nella bellezza selvaggia del Parco Nazionale del Pollino.

Per tutti e tre i giorni dell'evento, Piazza Vittorio Emanuele è stata animata dall'installazione “Risonanze Vegetali”. Questa opera è stata curata da Onirica S.r.l. Non si trattava di una semplice opera da ammirare passivamente. Era un'esperienza immersiva. Il pubblico poteva percepire la bellezza del Parco Nazionale del Pollino attraverso un viaggio sensoriale unico. Luci e suoni si fondevano per creare un'atmosfera suggestiva.

L'opera si è distinta per l'uso innovativo della tecnologia. Le immagini proiettate non erano statiche. Venivano generate in tempo reale da modelli di intelligenza artificiale. Questi modelli erano stati addestrati su elementi naturali del territorio del Pollino. Questo approccio ha permesso all'installazione di trasformarsi continuamente. La sua evoluzione dipendeva dalla presenza e dai movimenti dei visitatori. L'opera diventava così dinamica, proprio come la natura da cui trae ispirazione.

L'evento “Le Giornate del Paesaggio” a Rotonda ha rappresentato un modello virtuoso. Ha dimostrato come sia possibile coniugare la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale con l'innovazione tecnologica e la partecipazione comunitaria. Un esempio concreto di come il Parco del Pollino possa diventare un laboratorio vivente per il futuro. Le foto dell'evento documentano la ricchezza e la partecipazione di questi tre giorni intensi.

Il progetto “Eureca!” e le iniziative collegate mirano a rafforzare il legame tra le comunità locali e il loro territorio. L'obiettivo è promuovere un turismo sostenibile e consapevole. La valorizzazione del paesaggio non è solo una questione estetica, ma un motore di sviluppo economico e sociale. L'interazione tra arte, scienza e cittadini ha creato un dialogo proficuo. Questo dialogo è essenziale per la salvaguardia e la promozione delle aree naturali protette come il Parco del Pollino. L'eredità di questi giorni di festa e apprendimento a Rotonda continuerà a risuonare.

AD: article-bottom (horizontal)