Rotonda: tre giorni di arte, scienza e natura nel Parco del Pollino
L'evento 'Le Giornate del Paesaggio' ha trasformato Rotonda in un vivace laboratorio a cielo aperto. L'iniziativa ha unito arte, scienza e dialogo con la comunità, celebrando il Parco del Pollino.
Rotonda: tre giorni di arte, scienza e natura
La cittadina di Rotonda ha recentemente ospitato un evento di grande richiamo. Per tre giorni, dal 13 al 15 marzo 2026, il paese si è animato con la manifestazione “Le Giornate del Paesaggio”. Questa iniziativa si è inserita nel più ampio progetto “Eureca!”. L'obiettivo era esplorare nuove modalità di interazione con il territorio del Parco del Pollino. L'evento ha trasformato l'intera comunità in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
L'organizzazione è stata curata da FARBAS e Ambiente Basilicata. Quest'ultima è l'identità di marca della Direzione Ambiente della Regione Basilicata. La collaborazione con il Comune di Rotonda e l'Associazione ArtePollino è stata fondamentale. L'evento ha saputo fondere diversi aspetti. Si sono alternati momenti di approfondimento tecnico a confronti istituzionali. Non sono mancati laboratori creativi e installazioni artistiche di notevole impatto visivo ed emotivo.
Incontro con le scuole e laboratori creativi
La prima giornata, il 13 marzo, si è svolta presso il Cinema Selene. L'intera mattinata è stata dedicata al dialogo con gli studenti delle scuole locali. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, e del Tenente Colonnello dei Carabinieri Forestali, Cristina Potenza, i giovani hanno partecipato a un momento culturale significativo. Hanno assistito alla presentazione del libro “Il raccoglitore di paesaggi”. L'autore, Beniamino Sidoti, e l'illustratrice, Alessandra Di Consoli, hanno guidato la presentazione.
Le attività sono poi proseguite presso il Museo MuGePa. Qui si sono tenuti laboratori tematici pensati per coinvolgere attivamente i ragazzi. Tra questi, “Visioni dal Parco”, un workshop sulla comunicazione curato da Dotfog Studio. Altro momento formativo è stato “Paesaggio in versi”, un laboratorio di poesia e haiku condotto da Beniamino Sidoti. Infine, “L’altro sguardo” ha offerto una sessione di illustrazione con Alessandra Di Consoli. Durante la giornata, gli studenti hanno anche partecipato a visite guidate al Museo MuGePa. Queste visite, organizzate da Infopollino, hanno permesso di approfondire la conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale del territorio.
Scienza, comunicazione e nuove narrazioni
Il secondo giorno, il 14 marzo, ha spostato il focus sulla dimensione scientifica e comunicativa del progetto “EURECA!”. La sessione tecnica ha visto i saluti istituzionali del Sindaco Rocco Bruno e di Giacomo Carluccio, Vicepresidente di FARBAS. L'introduzione è stata affidata ad Antonino Capuano, Presidente di FARBAS. Sono stati analizzati il metodo scientifico alla base del progetto da Antonella Logiurato. Angelino Mazza ha illustrato strategie per la rigenerazione urbana.
Un intervento particolarmente apprezzato è stato quello di Matteo Caccia. Il noto autore e podcaster ha esplorato il potenziale dei nuovi media per la narrazione territoriale. Durante la giornata è stato annunciato il podcast “Voci dal Pollino”. Questo progetto audio è stato realizzato nell'ambito del programma “EURECA!”. Si tratta di una serie di cinque storie ambientate nell'area lucana del Parco Nazionale del Pollino. L'intento è trasformare l'esperienza dei luoghi in un racconto sonoro coinvolgente. A partire dal 20 marzo, una puntata settimanale darà voce a storie, paesaggi e comunità del Pollino.
A chiudere i lavori della giornata, dopo un vivace dibattito istituzionale, è intervenuta Laura Mongiello. L'Assessora all'Ambiente della Regione Basilicata ha ribadito l'impegno istituzionale verso una transizione energetica. Questa transizione dovrà porre al centro la tutela e la nuova fruizione del paesaggio. Nel pomeriggio, una visita guidata lungo il Sentiero del Paraturo, a cura di Infopollino, ha offerto ai partecipanti la possibilità di scoprire da vicino uno dei percorsi naturalistici più suggestivi dell'area.
Installazione artistica immersiva: "Risonanze Vegetali"
Per tutti e tre i giorni dell'evento, Piazza Vittorio Emanuele è stata animata dall'installazione “Risonanze Vegetali”. Questa opera, curata da Onirica S.r.l., non era una semplice opera da ammirare passivamente. Si è trattato di un'esperienza immersiva. Il pubblico ha potuto percepire la bellezza del Parco Nazionale del Pollino attraverso un viaggio sensoriale unico, fatto di luci e suoni.
L'installazione si è distinta per l'uso innovativo della tecnologia. Le immagini proiettate non erano statiche. Venivano generate in tempo reale da modelli di intelligenza artificiale. Questi modelli erano stati addestrati su elementi naturali tipici del territorio del Pollino. Questa caratteristica ha permesso all'opera di trasformarsi continuamente. La sua evoluzione dipendeva dalla presenza e dai movimenti dei visitatori. L'installazione diventava così dinamica, proprio come la natura da cui trae ispirazione. L'evento ha rappresentato un esempio virtuoso di come arte, tecnologia e tutela del territorio possano confluire.
Il progetto “Eureca!” e le “Giornate del Paesaggio” a Rotonda hanno dimostrato un forte legame con il territorio. Hanno coinvolto attivamente la comunità locale, le istituzioni e gli esperti. La valorizzazione del Parco del Pollino passa anche attraverso queste iniziative. Esse promuovono una nuova consapevolezza ambientale e culturale. L'evento ha lasciato un segno tangibile, stimolando riflessioni sul futuro dell'abitare e del vivere in aree naturali protette. La partecipazione degli studenti sottolinea l'importanza di educare le nuove generazioni al rispetto e alla conoscenza del proprio patrimonio.
La scelta di Rotonda come scenario per questo laboratorio a cielo aperto non è casuale. Il comune, situato nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, rappresenta un avamposto ideale per esplorare le dinamiche tra uomo e natura. La Basilicata, regione ricca di biodiversità e tradizioni, trova in eventi come questo un modo per promuovere il proprio territorio. L'interazione tra le diverse anime del progetto – artistica, scientifica, istituzionale e didattica – ha creato un ecosistema fertile per nuove idee. L'installazione “Risonanze Vegetali” ha rappresentato il culmine di questa fusione. Ha offerto una visione futuristica di come l'arte possa dialogare con l'ambiente.
La presenza di figure come Beniamino Sidoti e Alessandra Di Consoli ha arricchito l'offerta culturale, portando l'esperienza della narrazione e dell'illustrazione al centro dell'attenzione. L'intervento di Matteo Caccia ha evidenziato come i podcast e i nuovi media siano strumenti potenti per raccontare le peculiarità di luoghi come il Pollino. La creazione del podcast “Voci dal Pollino” è un esempio concreto di questa strategia. L'impegno della Regione Basilicata, espresso dall'Assessora Laura Mongiello, conferma la volontà politica di sostenere progetti che promuovano uno sviluppo sostenibile e una fruizione consapevole del paesaggio.
La visita guidata al Sentiero del Paraturo ha permesso ai partecipanti di immergersi nella bellezza naturalistica del Parco. Questo ha rafforzato il legame tra l'evento e il territorio. L'iniziativa ha contribuito a rafforzare l'identità locale. Ha offerto nuove prospettive per il futuro del Parco del Pollino. L'eredità di “Le Giornate del Paesaggio” risiede nella capacità di aver stimolato un dibattito costruttivo. Un dibattito volto a definire un nuovo patto tra le comunità e il loro ambiente naturale. L'eco di questo laboratorio a cielo aperto risuonerà a lungo.