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Gli skipass stagionali in Valle d'Aosta vedono un aumento dei prezzi per la stagione 2026. L'associazione Avif definisce gli incrementi 'contenuti' pur riconoscendo la crescita dei costi operativi.

Nuovi costi per gli skipass stagionali

I prezzi degli skipass stagionali in Valle d'Aosta subiranno un incremento. Lo skipass regionale, che include aree come SkyWay Monte Bianco, La Rosière e Alagna, raggiungerà i 1.590 euro. Questo rappresenta un aumento di quasi il 5% rispetto alla stagione precedente. Anche la tessera valida per l'area franco-svizzera di Zermatt vedrà un rincaro simile, arrivando a 1.876 euro.

Questi aumenti sono attribuiti principalmente all'incremento dei costi energetici e del carburante. L'Associazione Valdostana Impianti a Fune (Avif) ha cercato di mitigare l'impatto sui consumatori. Ferruccio Fournier, presidente di Avif, ha dichiarato che gli incrementi non sono proporzionali ai maggiori costi affrontati dalle società per le forniture. Ha inoltre sottolineato come il miglioramento dell'offerta, grazie all'introduzione di nuovi impianti, giustifichi parzialmente questi aggiustamenti.

Agevolazioni confermate per diverse fasce

Nonostante l'aumento generale, le agevolazioni per determinate categorie di sciatori rimangono invariate. I giovani fino ai 16 anni continueranno a beneficiare di una riduzione del 30% sul costo degli skipass. Questa riduzione si applica sia ai biglietti giornalieri che a quelli plurigiornalieri e stagionali. Per la fascia d'età compresa tra i 16 e i 24 anni, così come per gli over 65, la riduzione sarà del 20%.

Sono confermati anche gli sconti per i residenti. I residenti in Valle d'Aosta godranno di una riduzione del 50% sul prezzo degli skipass. Inoltre, i valdostani al di sotto dei 18 anni potranno acquistare uno skipass a un prezzo agevolato di 50 euro. Queste misure mirano a mantenere accessibile lo sci per le famiglie e i giovani residenti nella regione.

Le motivazioni dietro gli aumenti

Il presidente di Avif, Ferruccio Fournier, ha spiegato le ragioni dietro gli aumenti dei prezzi. «Si tratta di aumenti dovuti alla crescita dei costi energetici e del carburante», ha affermato. Ha poi aggiunto che «rincari dei prezzi che abbiamo cercato di contenere non essendo proporzionali a quelli che le nostre società devono affrontare per le forniture».

Fournier ha anche evidenziato come gli investimenti in nuove infrastrutture contribuiscano all'aumento dei costi. «Bisogna anche considerare il miglioramento dell'offerta grazie ai nuovi impianti», ha concluso. Questi investimenti mirano a migliorare l'esperienza sciistica e a garantire la competitività delle stazioni sciistiche valdostane sul mercato internazionale. La stagione sciistica si prospetta quindi con costi leggermente superiori, ma con un'offerta potenzialmente migliorata.

Impatto economico e prospettive future

L'incremento dei prezzi degli skipass stagionali in Valle d'Aosta si inserisce in un contesto di aumento generale dei costi per il settore turistico invernale. Le associazioni di categoria, come Avif, si trovano a bilanciare la necessità di coprire le spese operative crescenti con l'esigenza di mantenere un'offerta competitiva per attrarre sciatori. La strategia di contenimento degli aumenti, pur riconoscendo la realtà economica, sembra essere la via intrapresa.

Le agevolazioni per residenti e giovani rappresentano un elemento chiave per sostenere il turismo locale e incentivare la pratica dello sci tra le nuove generazioni. La Valle d'Aosta punta a consolidare la sua posizione come destinazione sciistica di eccellenza, anche attraverso l'ammodernamento degli impianti. Le prossime stagioni diranno se questa strategia riuscirà a mantenere un equilibrio tra costi e benefici per tutti gli attori coinvolti.