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La Valle d'Aosta lancia un'iniziativa da 2,5 milioni di euro per sostenere la collaborazione tra imprese agroalimentari. L'obiettivo è rafforzare le filiere produttive attraverso accordi strutturati.

Nuovi fondi per la collaborazione agroalimentare

Il Gal della Valle d'Aosta destinerà 2,5 milioni di euro. Questi fondi mirano a incentivare la creazione di accordi di filiera. L'iniziativa è rivolta specificamente alle micro e piccole aziende del settore agroalimentare. L'obiettivo è promuovere un modello d'impresa basato sulla cooperazione. La collaborazione è vista come chiave per la crescita del territorio.

Dettagli del bando e obiettivi

È stato pubblicato un nuovo bando di finanziamento. Per partecipare, è necessaria la collaborazione di almeno tre aziende. Il bando offre un contributo a fondo perduto. Questo coprirà il 50% degli investimenti. Il contributo massimo per progetto è di 50mila euro. L'intento è creare sinergie concrete. Queste uniranno chi produce, chi trasforma e chi commercializza prodotti. Anche realtà esterne al settore agroalimentare possono unirsi ai progetti. Anche le istituzioni sono ammesse alla partecipazione.

Visione strategica e benefici territoriali

L'assessora all'agricoltura, Speranza Girod, ha presentato l'iniziativa. Ha sottolineato il desiderio di promuovere un nuovo approccio imprenditoriale. Questo nuovo modo di fare impresa si basa sulla collaborazione. L'assessora ha evidenziato i benefici per l'intera regione. Mantenere le imprese attive sul territorio è fondamentale. Questo non solo supporta le singole attività. Favorisce anche la crescita economica e sociale dell'intera Valle d'Aosta.

Strutturare le collaborazioni esistenti

Marta Anello, coordinatrice del Gal, ha aggiunto dettagli importanti. Spesso esistono già collaborazioni informali tra le aziende. Questo bando offre l'opportunità di formalizzare tali intese. Permette inoltre di apportare miglioramenti specifici. Questi riguarderanno le rispettive attività produttive. Il presidente del Gal Valle d'Aosta, Camillo Rosset, ha ribadito l'importanza di fare rete. Ha criticato l'eccessivo individualismo attuale. Ha citato il Piemonte come fonte d'ispirazione. L'idea del bando è nata dal confronto con le strategie piemontesi. Questo è avvenuto nell'ambito della partecipazione ad Assopiemonte leader. Tale partecipazione è stata voluta dall'assessora Girod. Il bando scadrà il 26 febbraio.