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Nuovi fondi per sostenere gli olivicoltori campani e italiani. L'obiettivo è contrastare le speculazioni e garantire la qualità dell'olio.

Fondi per proteggere agricoltori e consumatori

Sono stati stanziati 40 milioni di euro. Questi fondi sono destinati ai frantoi oleari. L'obiettivo è duplice: proteggere la salute dei cittadini. Si vuole anche sostenere il reddito degli agricoltori.

Le risorse serviranno a supportare le imprese serie. Verrà utilizzata la cambiale agraria Ismea. Si vuole così sostenere chi lavora il vero olio italiano. Si mira a impedire che denaro finisca nelle mani di trafficanti.

Questi trafficanti si mascherano da Organizzazioni di Produttori (Op) o frantoi. Vengono accusati di ingannare i consumatori. Usano oli con additivi come clorofilla o miscelati. Scaricano poi i costi delle loro operazioni sugli olivicoltori.

Incontro con il Ministro Lollobrigida

La misura è stata comunicata dal Ministro dell'Agricoltura. Si tratta di Francesco Lollobrigida. L'annuncio è avvenuto durante un incontro. Erano presenti vertici di Coldiretti e Unaprol. Tra questi, il vicepresidente nazionale David Granieri e il Segretario generale Vincenzo Gesmundo.

All'incontro hanno partecipato anche rappresentanti regionali. C'era il presidente di Coldiretti Campania, Ettore Bellelli. Presente anche Veronica Barbati, presidente di Aprol Campania e Coldiretti Avellino. Hanno partecipato anche direttori di Coldiretti da altre regioni olivicole.

Dichiarazioni a sostegno del settore

Il presidente di Coldiretti Campania, Ettore Bellelli, ha ringraziato il Ministro. Ha apprezzato l'accoglimento degli appelli. Questi mirano a difendere il reddito dei produttori. Sia della Campania che del resto d'Italia.

Bellelli ha sottolineato l'impegno continuo. Si vuole tutelare un comparto fondamentale. Questo settore è un simbolo dell'economia regionale. La difesa della salute e del reddito è prioritaria.

La filiera olivicola è un cardine per lo sviluppo economico. Rappresenta anche un argine per la tenuta ambientale. È un'eccellenza della Dieta Mediterranea. Va tutelata e valorizzata come sinonimo di salute.

È necessario garantire maggiore tracciabilità. Servono anche controlli più rigorosi. Bisogna cancellare la norma sull'ultima trasformazione sostanziale del codice doganale. Questa norma grava sull'economia delle imprese agricole.

Controlli straordinari e trasparenza sugli scaffali

Il Ministro ha confermato interventi specifici. Sarà avviata una campagna straordinaria di controlli. Questi riguarderanno siti di stoccaggio e frantoi. Particolare attenzione sarà posta ai frantoi cooperativistici e industriali.

I controlli interesseranno anche le industrie. Coinvolgeranno la grande distribuzione. Quest'ultima assorbe l'80% del prodotto. L'obiettivo è avere scaffali trasparenti.

I cittadini dovranno poter riconoscere facilmente l'origine. Dovranno poter valutare la qualità del prodotto. Si vuole valorizzare il vero olio extravergine 100% italiano.

Risorse pubbliche per chi opera con trasparenza

Le risorse pubbliche devono premiare chi opera con trasparenza. Devono sostenere chi ritira e paga le olive italiane. Devono riconoscere il giusto valore al lavoro degli olivicoltori.

Questi fondi non devono diventare una salvezza. Non devono aiutare chi ha alimentato speculazioni. Si mira a contrastare triangolazioni e pratiche opache.

Verifica dei dati sull'olio in giacenza

Coldiretti ha richiesto una verifica puntuale dei dati. Si tratta dell'olio in giacenza. Nessuno deve usare gli olivicoltori come scudi umani. Non si devono minacciare di non ritirare le olive.

Questo per risolvere problemi commerciali causati da trafficanti. L'Italia produce circa 234 milioni di litri di olio extravergine d'oliva. Questo dato potrebbe essere inferiore con controlli più rigorosi.

I consumi interni ammontano a 461 milioni di litri. Le esportazioni raggiungono 318 milioni di litri. Le importazioni arrivano a 545 milioni di litri all'anno.

Questi numeri evidenziano un problema. Una parte dell'olio straniero viene venduta. Sfrutta il richiamo all'italianità. Questo inganna sia i cittadini che i produttori.

Coldiretti continuerà la sua battaglia. Lotterà per la salute dei cittadini. Difenderà il reddito degli agricoltori. Chiede l'applicazione rapida delle misure del ColtivaItalia. Questo piano prevede 300 milioni di euro per l'olivicoltura italiana.