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Treviso si riconferma leader nazionale nella gestione dei rifiuti, raggiungendo l'84,1% di raccolta differenziata. Il sindaco esprime orgoglio per il risultato, sottolineando il senso civico dei cittadini e l'efficacia del sistema locale.

Treviso eccelle nella raccolta differenziata

La città di Treviso ha ottenuto un prestigioso riconoscimento. Si posiziona nuovamente come il capoluogo più virtuoso d'Italia per la raccolta differenziata. Questo primato è stato sancito dalla classifica dei Comuni Ricicloni 2026. La presentazione è avvenuta a Roma, durante la tredicesima edizione dell'Ecoforum nazionale organizzato da Legambiente.

Il sindaco Mario Conte, presente alla cerimonia, ha espresso grande soddisfazione. «Questa riconferma ci riempie di orgoglio», ha dichiarato. Ha attribuito il successo al senso civico dei cittadini. Questi ultimi contribuiscono quotidianamente a tali eccellenti performance. Ha anche lodato l'efficacia del sistema di gestione dei rifiuti cittadino.

Il ringraziamento del primo cittadino è andato anche al Consiglio di Bacino Priula e a Contarina Spa. Queste realtà collaborano attivamente per raggiungere gli obiettivi ambientali prefissati. La sinergia tra amministrazione, cittadini e gestori è fondamentale per il mantenimento di questi risultati.

Dati record e qualità dell'aria in miglioramento

I numeri confermano l'eccezionale impegno di Treviso. La percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto l'84,1%. Parallelamente, la produzione di rifiuto secco residuo si attesta a soli 60,3 kg pro capite. Questi dati consolidano il primato nazionale tra i capoluoghi di provincia.

Ma i successi ambientali non si fermano qui. Si registra un notevole progresso anche sul fronte della qualità dell'aria. Nel corso del 2025, per la prima volta da oltre vent'anni, i valori di PM10 sono rientrati nei limiti di legge. Questo è avvenuto per quanto riguarda i superamenti giornalieri. Un segnale positivo per la salute pubblica e per l'ambiente urbano.

Il sindaco Conte ha sottolineato la necessità di proseguire su questa strada. «Dobbiamo proseguire con determinazione», ha affermato. L'obiettivo è raggiungere nuovi traguardi. Si mira a far sì che Treviso continui a essere un esempio virtuoso. Questo vale soprattutto per il più ampio Bacino padano, area particolarmente sensibile alle problematiche ambientali.

Il futuro: impegno continuo per la sostenibilità

Il riconoscimento ottenuto da Treviso non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare sempre meglio. L'amministrazione comunale è impegnata a mantenere alta l'attenzione sulle tematiche ambientali. Si punta a implementare ulteriori strategie per migliorare la gestione dei rifiuti. L'obiettivo è ridurre ulteriormente l'impatto ecologico delle attività umane.

La collaborazione con enti come Legambiente e le aziende del settore è cruciale. Questo permette di monitorare costantemente i progressi. Si possono così identificare nuove opportunità di miglioramento. La partecipazione attiva dei cittadini rimane il pilastro fondamentale. Senza il loro contributo quotidiano, questi risultati non sarebbero possibili.

Treviso dimostra che è possibile coniugare sviluppo urbano e rispetto per l'ambiente. La gestione efficiente dei rifiuti e la cura della qualità dell'aria sono indicatori di una città che guarda al futuro. Un futuro più sostenibile per le prossime generazioni.

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