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I lavori per una nuova centrale agrivoltaica a Santulussurgiu sono stati fermati. La decisione è legata alla mancata Valutazione d'Impatto Ambientale (Via) richiesta dalla legge.

Impianto agrivoltaico bloccato nel Montiferru

L'avvio dei cantieri per una centrale agrivoltaica a Santulussurgiu, in località San Leonardo di Siete Fuentes, è stato interrotto. L'iniziativa era promossa da una società con sede a Trieste.

L'area interessata è soggetta a specifici vincoli. Si tratta di un sito protetto per ragioni paesaggistiche e culturali. Il Gruppo d'intervento giuridico (GriG) ha presentato un'opposizione formale il 14 aprile scorso.

L'associazione ecologista ha contestato la realizzazione dell'impianto. La potenza nominale prevista è di 19,847 MW. Sono incluse anche le opere necessarie per la connessione alla rete elettrica.

Mancanza della Valutazione d'Impatto Ambientale

Il Servizio valutazioni ambientali della Regione Sardegna ha accolto l'istanza del GriG. L'associazione aveva evidenziato una grave carenza procedurale. Il progetto, data la sua potenza, avrebbe dovuto essere sottoposto alla Valutazione d'Impatto Ambientale (Via).

Questa procedura è preventiva e vincolante. Senza il suo completamento, il cantiere non può essere autorizzato. La Regione ha concordato con le osservazioni del GriG.

I provvedimenti autorizzativi rilasciati senza la necessaria verifica di assoggettabilità a Via, o senza la Via stessa quando prescritta, sono considerati annullabili. La motivazione è la violazione diretta della normativa vigente.

Requisiti normativi non rispettati

Il progetto presenta ulteriori criticità oltre alla mancata Via. Non è stato proposto da un coltivatore diretto o da un imprenditore agricolo. Questo requisito è previsto dalla legge regionale 20 del 2024.

La normativa specifica per gli impianti agrivoltaici impone che siano gli agricoltori a proporre tali progetti. La società proponente non rientra in queste categorie.

Inoltre, manca la certificazione sull'idoneità alla conservazione di almeno l'80% dell'energia producibile lorda. Questo requisito è stabilito dal decreto legislativo 190/2024. Tale decreto è stato successivamente modificato dalla legge 4 del 15 gennaio scorso.

Procedura semplificata contestata

Nonostante le irregolarità, il Suape dell'Unione dei Comuni del Montiferru e Alto Campidano aveva ritenuto corretta la procedura di autorizzazione Pas (procedura abilitativa semplificata). L'associazione ecologista contesta questa valutazione.

Il GriG aveva segnalato le carenze, ma il Suape non ha previsto una revoca dell'autorizzazione. La decisione della Regione Sardegna di bloccare i lavori sembra dare ragione alle preoccupazioni sollevate dall'associazione ambientalista.

La tutela del territorio e il rispetto delle normative ambientali sono al centro del dibattito. La corretta applicazione delle leggi vigenti è fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile.

La vicenda solleva interrogativi sulla vigilanza e sull'applicazione delle norme. La corretta valutazione dei progetti energetici è cruciale per salvaguardare il paesaggio e l'ambiente.

Il GriG continua a monitorare la situazione. L'associazione si impegna a garantire il rispetto delle leggi ambientali e urbanistiche. La protezione dei siti di pregio è una priorità.

La comunità locale attende chiarimenti. La trasparenza nelle procedure autorizzative è essenziale. La partecipazione pubblica è un elemento chiave per decisioni ponderate.

La normativa sull'agrivoltaico è in evoluzione. È importante che le autorizzazioni tengano conto di tutti gli aspetti. Questo include l'impatto ambientale e la sostenibilità economica.

La Regione Sardegna ha dimostrato attenzione alle segnalazioni. La decisione di bloccare i lavori è un segnale importante. Indica la volontà di far rispettare le procedure.

Il futuro degli impianti agrivoltaici in Sardegna dipenderà da un equilibrio tra innovazione e tutela ambientale. La corretta applicazione delle normative sarà determinante.

La vicenda di Santulussurgiu potrebbe fare da precedente. Le future autorizzazioni dovranno rispettare scrupolosamente i requisiti di legge. La Valutazione d'Impatto Ambientale è uno strumento fondamentale.

Il GriG ha sottolineato l'importanza della Via. Questo processo garantisce che gli impatti ambientali siano valutati adeguatamente. Permette di adottare misure di mitigazione necessarie.

La società proponente dovrà ora adeguarsi alle normative. La riprogettazione dell'impianto potrebbe essere necessaria. L'obiettivo è ottenere le autorizzazioni nel rispetto della legge.

La tutela del paesaggio sardo è un valore inestimabile. Ogni progetto deve essere valutato con attenzione. La sostenibilità deve essere al centro di ogni decisione.

La collaborazione tra enti locali, Regione e associazioni ambientaliste è fondamentale. Solo attraverso un dialogo costruttivo si possono raggiungere soluzioni equilibrate. L'interesse pubblico deve prevalere.

La decisione finale sull'impianto dipenderà dai prossimi sviluppi. Il rispetto delle procedure legali è il primo passo.