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La Galleria Russo di Roma ospita 'Le notti bianche', esposizione di Tommaso Ottieri. L'artista esplora la percezione e l'illusione attraverso giochi di luce e ombra. Le opere evocano luoghi dell'immaginazione dove la memoria incontra l'invenzione.

Mostra 'Le notti bianche' alla Galleria Russo

La Galleria Russo a Roma presenta le opere più recenti di Tommaso Ottieri. La mostra, intitolata 'Le notti bianche', apre al pubblico il 15 maggio e resterà visitabile fino al 13 giugno. L'esposizione invita a esplorare i territori dell'immaginazione.

I dipinti di Ottieri esplorano la convivenza tra memoria e invenzione. L'artista trasforma l'ordinario in poesia visiva. Le opere riflettono sulla percezione e sull'illusione creata da luce e ombra. L'arte diventa strumento per catturare l'essenza dell'esperienza umana.

Viaggio tra città e paesaggi onirici

Le tele dell'artista napoletano narrano un percorso. Questo viaggio attraversa città e metropoli, interni e paesaggi sospesi. La luce e l'ombra creano un dialogo silenzioso ma denso di significato. L'osservazione quotidiana si trasforma in una visione poetica.

In questi scenari, la figura umana è assente. La sua presenza è però testimoniata dagli elementi architettonici. Si percepisce negli scenari urbani, nei monumenti o nelle stanze private. Questi luoghi diventano eco della presenza umana.

La visione della curatrice Anna Castello

La curatrice Anna Castello descrive le opere come frammenti evocati da Dostoevskij. I lampadari sospesi, le città e le radure oniriche emergono da questi frammenti. Ottieri li ricompone con sensibilità personale. La sua visione è unica e distintiva.

L'artista lavora sull'assenza visibile dell'uomo. Questo rafforza la sua traccia poetica. Gli edifici sembrano assumere pose umane. Gli spazi acquistano una capacità di respirare. Ogni luce diventa un segno di vita, memoria e desiderio.

«Ogni città, interno o lampadario sospeso sembra abitato da chi li accende o li attraversa», afferma la curatrice. Questa frase sottolinea la capacità dell'arte di Ottieri di evocare presenze silenziose. L'opera d'arte diventa un luogo abitato dall'immaginazione dello spettatore.

Biografia e percorso artistico di Tommaso Ottieri

Tommaso Ottieri è nato a Napoli nel 1971. Vive e lavora nella sua città natale. Ha studiato architettura in Italia. Ha poi conseguito la laurea ad Aberdeen, in Scozia. Inizialmente ha lavorato come architetto.

Dopo circa tre anni all'estero, è rientrato in Italia. Qui ha aperto il suo studio personale. Ha iniziato a esporre i suoi primi dipinti in piccole gallerie napoletane. Le sue opere, spesso di grandi dimensioni, ritraggono edifici e paesaggi urbani.

I suoi soggetti sono opulenti, moderni e storici. I colori predominanti sono il rosso, il blu e il giallo oro. Tra le sue fonti di ispirazione figurano grandi architetti e artisti del passato e del presente. La sua prima grande mostra risale al 2003. Da allora ha avviato collaborazioni con gallerie in Italia e all'estero. Ha partecipato a numerose mostre e fiere d'arte internazionali.

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