La compagnia NoGravity Theatre porta in scena a Roma il 'Fontana Project', uno spettacolo di danza che interpreta i celebri 'tagli' di Lucio Fontana. L'evento si terrà il 15 e 16 maggio presso l'Accademia Filarmonica Romana.
Danza e spazialismo a Roma
Il 15 e 16 maggio, il pubblico romano potrà assistere a uno spettacolo unico. La sede dell'Accademia Filarmonica Romana ospiterà il 'Fontana Project'. Questa performance è creata dalla compagnia NoGravity Theatre. Il regista e coreografo Emiliano Pellisari ne è l'ideatore.
Lo spettacolo esplora il ritmo e il movimento del corpo. Queste tematiche richiamano i famosi 'tagli' dell'artista Lucio Fontana. L'evento si svolgerà alle 20:30 nella sede di via Flaminia 118 a Roma.
L'interpretazione dei 'tagli' di Fontana
Emiliano Pellisari spiega la sua visione artistica. I 'tagli' di Fontana sono visti come aperture. Rappresentano un varco verso una dimensione diversa. Superano i limiti della bidimensionalità del quadro. Pellisari definisce questo concetto come un momento cruciale dell'opera di Fontana. L'artista è stato l'inventore dello Spazialismo.
Il lavoro di Pellisari mira a riaprire questi tagli. Vuole rimettere in moto le cose. Segue un tempo preciso, un ritmo sonoro. Questo ritmo affascina da sempre attraverso il movimento. Il movimento diventa essenziale per cogliere il senso del tempo. L'emozione di uno spazio in trasformazione ci guida. Ci porta verso quella che viene definita 'arte-nel-tempo'. Questa è la nuova arte di Fontana.
Struttura dello spettacolo
Lo spettacolo si articola in due momenti distinti. I performer sul palco sono Mariana/P e Mario Consolazio. Tra i due momenti, ci sarà un intervallo. Questo sarà caratterizzato da buio, silenzio e vuoto.
La prima parte si intitola 'Opera Grammaticale n. 1, Grammatica del corpo'. Qui, Pellisari letteralmente riapre i tagli. Questi sono chiusi sulle tele. Lentamente, da questo 'Oltre' evocato, emerge un corpo. È il corpo di Mariana Porceddu. Un corpo nudo che si muove nello spazio. Ne viene esaltata la tridimensionalità. La ballerina si muove davanti e dietro i teli. Si muove sopra, sotto, dentro e fuori lo spazio scenico.
L'artefice e la sua creazione
La seconda parte è 'Opera grammaticale n. 2, grammatica dello spazio'. Qui, armonia della danza, luci e musica si intrecciano nuovamente. Creano un'atmosfera sognante. Pellisari descrive il ruolo dell'artista. L'artista è un servo di scena. Completamente vestito di nero, cerca di annullarsi. Vuole lasciare spazio all'incanto visivo della sua opera. L'artista sottopone continuamente a stimoli la sua creazione. Questa è incarnata dalla ballerina. La ballerina è ora vestita di bianco.
L'artefice cerca costantemente di svelare la sua opera. Vuole farla emergere. La cerca, la trova, ma l'opera gli sfugge. Reagisce ai suoi tentativi. Cambia continuamente forma. Questo dialogo tra creatore e creazione è al centro della performance.
Domande e Risposte
Chi sono i protagonisti dello spettacolo 'Fontana Project'?
I protagonisti dello spettacolo sono la compagnia NoGravity Theatre, diretta da Emiliano Pellisari, con i performer Mariana/P e Mario Consolazio, e la ballerina Mariana Porceddu.
Dove e quando si svolge lo spettacolo 'Fontana Project'?
Lo spettacolo si svolge a Roma, presso l'Accademia Filarmonica Romana in via Flaminia 118, il 15 e 16 maggio alle ore 20:30.