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Un nuovo documentario esplora la vita di Tina Anselmi, figura chiave della politica italiana. Il film, girato tra Roma e Castelfranco Veneto, ne ripercorre l'impegno come partigiana, sindacalista e prima donna Ministro.

Vita e impegno di Tina Anselmi narrati in un docufilm

Le parole di Tina Anselmi, «Capii allora che per cambiare il mondo bisognava esserci», risuonano nel nuovo film documentario intitolato "Per tutte le altre. Vita di Tina Anselmi". La regia è affidata a Samuele Rossi, già autore di opere di successo come "Prima della fine", che indaga la vita di una figura femminile di spicco nella storia repubblicana.

Il regista torna al genere documentaristico dopo le recenti riprese di "Se venisse anche l'inferno". Quest'ultimo è attualmente in fase di post-produzione. "Prima della fine", dedicato agli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, ha ottenuto riconoscimenti importanti. È stato finalista ai Globi d'Oro, ai David di Donatello e ai Nastri d'Argento nel 2025.

Una donna pioniera nella politica italiana

Il film documentario ripercorre l'eccezionale esistenza di Tina Anselmi. La sua vita è stata guidata dal principio della politica come servizio. È stata partigiana in giovane età e un'attiva sindacalista. Successivamente, è diventata parlamentare. La sua carriera ha segnato una svolta storica: è stata la prima donna a ricoprire la carica di Ministro nella Repubblica Italiana.

Inoltre, Tina Anselmi ha presieduto la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia massonica P2. Una posizione di grande rilievo che ha evidenziato il suo ruolo centrale nelle vicende politiche del paese. La sua figura è stata determinante in molteplici contesti storici e istituzionali.

Dalla Resistenza alla P2: un percorso storico

La vita di Tina Anselmi è stata profondamente legata alla realtà quotidiana e alla cura della comunità. Allo stesso tempo, il suo percorso si è intrecciato in modo diretto e spesso decisivo con i passaggi cruciali della storia italiana. Dalla Resistenza contro il nazifascismo, passando per il difficile periodo del terrorismo degli anni di piombo.

Il film documenta anche il suo coinvolgimento nelle vicende legate al sequestro di Aldo Moro. E le inchieste che hanno profondamente segnato la democrazia italiana. Il racconto di Samuele Rossi mira a raccogliere la memoria storica. Vuole valorizzare l'impegno civile di figure come quella di Tina Anselmi.

La troupe tra Roma e Castelfranco Veneto

Per realizzare il documentario, la troupe ha avviato le riprese a Roma. I primi ciak si sono svolti presso l'Archivio Storico della Camera dei Deputati. Successivamente, la produzione si sposterà a Castelfranco Veneto. Questa città è il luogo di nascita di Tina Anselmi, scelta per catturare le radici della sua storia.

Oltre al prezioso lavoro d'archivio, il film si avvale del contributo di personalità importanti legate alla figura dell'Anselmi. Un ruolo significativo è affidato all'attrice Martina Scrinzi. La Scrinzi è protagonista del pluripremiato film "Vermiglio". Recentemente, ha partecipato al concorso di Cannes con "Roma Elastica".

Produzione e prossima messa in onda

Il progetto "Per tutte le altre. Vita di Tina Anselmi" è prodotto da Samuele Rossi e Giuseppe Cassaro. La produzione è curata da Echivisivi, in collaborazione con Rai Documentari. L'iniziativa gode anche del patrocinio dell'Associazione Tina Anselmi, che promuove la memoria e l'eredità della figura storica.

Il documentario andrà in onda prossimamente sulle reti Rai. La messa in onda è prevista in occasione del decennale della scomparsa di Tina Anselmi. Un modo per ricordare e celebrare una donna che ha segnato profondamente la storia italiana. La sua eredità continua a ispirare.

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