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L'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea) partecipa a 'Vinitaly and the City Sibari' con un focus sul settore vitivinicolo. L'evento esplorerà le sfide del mercato, i nuovi trend di consumo e le potenzialità dei mercati internazionali, con un'attenzione particolare ai vini calabresi.

Focus Ismea sul comparto vitivinicolo calabrese

L'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea) sarà protagonista a 'Vinitaly and the City Sibari'. La manifestazione si svolgerà dal 17 al 19 luglio nel Parco Archeologico di Sibari. L'evento promette tre giorni intensi. Ci saranno degustazioni, dibattiti, masterclass e momenti culturali. Il tutto sarà dedicato alla narrazione del vino italiano. Un'attenzione speciale sarà riservata ai vini della Calabria. Si vuole evidenziare il contributo della regione al patrimonio enologico nazionale.

Il momento clou della partecipazione dell'Ismea sarà un incontro. L'appuntamento è fissato per venerdì 17 luglio. Si terrà alle ore 21.30 nell'area Masaf. Il tema dell'incontro sarà: "Il mondo del vino tra cambiamenti e opportunità". L'evento si concentrerà su dati concreti. Saranno analizzati i trend di mercato. Si discuteranno le prospettive future del settore. Interverranno figure di spicco dell'Istituto. Tra questi, il direttore generale Sergio Marchi. Ci sarà anche Tiziana Sarnari, responsabile dell'Ufficio Indicazioni Geografiche.

Nuovi scenari di consumo e mercati globali

L'analisi dell'Ismea non trascurerà l'evoluzione dei modelli di consumo. Si osserva un crescente interesse per la mixology. Crescono anche i vini a basso contenuto alcolico. Il turismo esperienziale sta vivendo un vero boom. Questo spinge le aziende vitivinicole a rivedere le proprie strategie. Sia quelle produttive che quelle commerciali necessitano di adattamento.

Saranno inoltre esaminate le opportunità offerte dall'apertura di nuovi mercati. Si guarderà con interesse all'area Mercosur. Anche l'Australia rappresenta un bacino potenziale. Il Messico e l'India sono altri mercati promettenti. Insieme, questi mercati offrono un potenziale di circa 1,8 miliardi di consumatori. Questo scenario globale apre nuove frontiere per il vino italiano.

In questo contesto, la Calabria e i suoi vini saranno al centro dell'attenzione. Le produzioni calabresi sono una testimonianza. Raccontano una storia antica. Mostrano un percorso contemporaneo di qualità. Si punta sulla riconoscibilità e sulla valorizzazione delle produzioni a Indicazione Geografica. L'iniziativa si allinea agli obiettivi del ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Il governo Meloni sostiene la promozione del Made in Italy agroalimentare. Si rafforza il racconto della qualità, dell'identità e della competitività delle produzioni italiane.

Educazione al vino e valorizzazione del territorio

Lo spazio allestito dall'Ismea ospiterà un'area interattiva. Questa zona sarà concepita come un edugame istituzionale. Sarà dedicato al tema del vino. I visitatori potranno mettere alla prova le proprie conoscenze. In particolare, si focalizzerà sui vini a Indicazione Geografica. Queste attività di divulgazione mirano a comunicare. Si utilizzerà un linguaggio accessibile. Il rigore istituzionale garantirà l'accuratezza. L'obiettivo è far comprendere il valore delle produzioni. Un'enfasi particolare sarà posta sulla ricchezza del patrimonio vitivinicolo calabrese.

L'evento 'Vinitaly and the City Sibari' rappresenta un'occasione importante. Offre una piattaforma per discutere il futuro del settore. La Calabria ha l'opportunità di mostrare il suo potenziale. L'incontro con l'Ismea fornirà dati e spunti strategici. Le aziende locali potranno confrontarsi con le sfide globali. La valorizzazione dei prodotti tipici è fondamentale. L'agroalimentare italiano continua a essere un fiore all'occhiello. L'impegno per la qualità e l'identità territoriale è la chiave del successo.