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Figure enigmatiche e simboliche di Rabarama adornano via Veneto a Roma. La mostra 'Armonie del Corpo' presenta sculture all'aperto fino al 30 giugno, esplorando l'identità umana.

Le sculture di Rabarama animano via Veneto

Figure umane misteriose e inquietanti popolano via Veneto. Sono coperte di segni, lettere e simboli vari. Queste opere si trovano all'aperto lungo la strada simbolo della Dolce Vita. La mostra si intitola 'Armonie del corpo'.

L'artista romana Paola Epifani, nota come Rabarama, vive e lavora a Padova. È celebre a livello internazionale per le sue monumentali creazioni. Per questa esposizione, ha scelto una dimensione intermedia. L'obiettivo è stimolare riflessioni sulle connessioni tra identità umana e mondo circostante.

Un percorso visivo tra identità e linguaggio

L'esposizione presenta circa venti opere. I promotori descrivono le sculture come elementi in dialogo. Creano una narrazione visiva intensa e stratificata. La mostra invita a riscoprire il corpo. Non solo come forma fisica, ma come veicolo di linguaggio, memoria e identità personale.

I pattern che caratterizzano le creature di Rabarama riflettono l'evoluzione della sua ricerca artistica. Inizialmente, prediligeva forme geometriche. Queste simboleggiavano le cellule umane. L'essere umano era visto come un computer biologico. Destinato a seguire un percorso predeterminato.

Successivamente, i contatti con culture esoteriche e spirituali hanno segnato un cambiamento. La poetica dell'artista si è arricchita. I pattern includono ora rune, simboli dell'I-Ching e riferimenti alla numerologia. Le sue figure portano sulla pelle storie di riscoperta interiore. Esplorano l'energia che compone l'essere umano. Sottolineano il legame tra individuo e totalità.

Madama Butterfly, opera simbolo della mostra

L'opera principale della mostra è 'Madama Butterfly'. Questa creazione trae ispirazione dall'universo poetico di Giacomo Puccini. La figura, in ginocchio e protesa verso l'alto, incarna l'eroina femminile. Il suo lasciar andare rappresenta un atto di forza. Segna un passaggio tra perdita e rinascita.

Come nella musica, dove ogni nota contribuisce all'armonia, il corpo diventa una partitura. È una superficie dove segni, energia e forma entrano in risonanza. Questa fusione crea un'esperienza visiva e concettuale profonda.

Inaugurazione e organizzazione dell'evento

La mostra è già visitabile. L'inaugurazione ufficiale è prevista il 14 maggio alle 18:00 in Largo Federico Fellini. L'evento è organizzato da Artevents Mazzoleni. Riceve il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale, tramite il Municipio 1. Collaborano inoltre Philart e l'Associazione 'Via Veneto'.

Rabarama è una figura di spicco per Philart. Questa società bolognese supporta artisti affermati e giovani talenti. Opera dal suo atelier a Padova. Crea opportunità di visibilità e lavoro tramite contatti internazionali. Nel 2021, la scultrice ha esposto alla 54ª Biennale di Venezia con 'Abbandono'.

Le sue opere sono state presentate a Parigi, Firenze, Cannes, Miami e Shangai. Istituzioni pubbliche e private hanno acquisito i suoi lavori. Tra queste figurano il Museo d'Arte della Biennale di Pechino e lo Sculpture Space di Shangai. Anche il Copelouzos di Atene e il Comune di Reggio Calabria, che espone tre sculture monumentali sul Lungomare Falcomatà.

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