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Il Movimento 5 Stelle in Sardegna ha presentato una proposta per stanziare 9 milioni di euro in tre anni. L'obiettivo è migliorare la sicurezza degli studenti sui percorsi casa-scuola. Verranno finanziati interventi mirati davanti agli istituti scolastici.

Sicurezza stradale per gli studenti sardi

Nuovi attraversamenti protetti e marciapiedi più sicuri sono tra gli obiettivi. Si punta anche a percorsi ciclabili dedicati. L'iniziativa mira a ridurre la velocità del traffico vicino alle scuole. La proposta di legge è stata avanzata dal gruppo del Movimento 5 Stelle. L'investimento totale previsto è di 9 milioni di euro. Questo stanziamento avverrà nell'arco di tre anni. L'intento è migliorare la sicurezza degli studenti. Questo riguarda sia l'ingresso che l'uscita dagli istituti scolastici dell'isola.

Proposta di legge per la sicurezza scolastica

Il consigliere regionale Gianluca Mandas è il primo firmatario del testo. Ha presentato la proposta insieme ai colleghi Michele Ciusa, Alessandro Solinas, Roberto Li Gioi, Lara Serra ed Emanuele Matta. L'obiettivo dichiarato è rendere più sicuri i tragitti casa-scuola. Migliaia di studenti sardi ne beneficeranno. Mandas ha sottolineato le criticità quotidiane. Famiglie, studenti e personale scolastico affrontano rischi per la sicurezza stradale. L'intento è fornire ai Comuni uno strumento efficace. Questo aiuterà a intervenire nelle zone più a rischio. La proposta vuole dare risposte concrete alle necessità locali.

Fondo regionale per accessi scolastici

Viene istituito il programma regionale chiamato "Strade scolastiche Sardegna". Parallelamente, nasce un Fondo dedicato alla sicurezza degli accessi scolastici. La dotazione iniziale ammonta a 9 milioni di euro. Questo stanziamento è previsto per il triennio 2026-2028. Ogni anno saranno disponibili 3 milioni di euro. Le risorse saranno distribuite ai Comuni. Saranno coinvolte anche Province e Città metropolitane. Altri enti competenti potranno accedere ai fondi. L'obiettivo è finanziare interventi specifici. Questi riguarderanno le aree antistanti le scuole. Saranno interessati anche i principali percorsi di accesso. Tra gli interventi previsti ci sono attraversamenti pedonali protetti. Si parla anche di marciapiedi e percorsi ciclabili. Verrà installata nuova segnaletica. Saranno implementati sistemi intelligenti per regolare il traffico. Si interverrà anche per migliorare la sicurezza delle fermate del trasporto pubblico locale. Misure per la moderazione della velocità sono anch'esse incluse. Il contributo regionale potrà coprire fino al 70% della spesa. Per i Comuni con meno di 5mila abitanti, la percentuale sale al 90%. Almeno il 10% dei fondi dovrà essere destinato alla progettazione. Saranno coperte anche le attività preliminari. Questo garantirà la fattibilità degli interventi.

Piani comunali e benefici ambientali

I Comuni dovranno elaborare un Piano degli accessi scolastici. Questo piano dovrà includere la mobilità scolastica. Servirà a individuare le criticità e definire le priorità. Verranno premiati gli enti che integreranno questi piani. L'integrazione avverrà con i piani urbani del traffico. Saranno considerati anche i piani di mobilità sostenibile. L'eliminazione delle barriere architettoniche è un altro aspetto importante. Mandas ha evidenziato ulteriori benefici. Non si tratta solo di sicurezza stradale. Investire nelle strade scolastiche riduce l'inquinamento. Questo include l'inquinamento atmosferico e acustico. Incentivare la mobilità sostenibile è un altro vantaggio. Favorire l'autonomia dei giovani è un obiettivo chiave. La proposta mira a creare un ambiente più sicuro e salubre per gli studenti.