La Regione Sardegna destina 40 milioni di euro a sostegno delle imprese agricole e agroalimentari. Il bando mira a incentivare investimenti in innovazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti, con contributi fino al 60%.
Nuovi fondi per l'agroalimentare sardo
La Regione Sardegna ha stanziato una somma considerevole di 40 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a potenziare le realtà agricole e agroalimentari presenti sull'isola. L'iniziativa rientra nel quadro del Complemento di sviluppo rurale 2023-2027. La misura specifica presentata si chiama SRD13. Essa si focalizza sugli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli. Questo intervento è considerato cruciale per la nuova programmazione rurale.
Dettagli del bando e scadenze
Il bando offre contributi in conto capitale. Questi copriranno fino al 60% degli investimenti ritenuti ammissibili. L'obiettivo è supportare le aziende agricole che desiderano innovare i propri processi. Si punta anche a migliorare la loro competitività sul mercato. Inoltre, si intende rafforzare la loro presenza commerciale. Le domande di partecipazione potranno essere inviate a partire dal 1° settembre. La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata per il 30 settembre 2026. La procedura avverrà interamente online. Sarà necessario utilizzare il portale del sistema informativo dell'organismo pagatore Argea.
Obiettivi strategici dell'assessore Agus
L'assessore regionale dell'Agricoltura, Francesco Agus, ha evidenziato l'importanza di questa misura. «Questa misura rappresenta uno degli investimenti più importanti che stiamo mettendo in campo per rafforzare il sistema agroalimentare sardo», ha dichiarato. «Con questi 40 milioni vogliamo aiutare le aziende a fare un salto di qualità», ha aggiunto. L'assessore ha sottolineato l'importanza di investire in innovazione. Verranno supportati anche la sostenibilità e l'efficientamento energetico. Fondamentale sarà migliorare la capacità di trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti locali.
Ambiti di intervento e sostenibilità
Gli interventi finanziabili dal bando sono molteplici. Includono l'ammodernamento degli impianti e delle strutture aziendali. Sarà supportata l'innovazione tecnologica. Si interverrà sull'efficientamento energetico e idrico. Saranno finanziati anche investimenti per valorizzare le produzioni. L'obiettivo è favorire l'apertura verso nuovi mercati. Una particolare attenzione sarà dedicata alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questa sarà destinata all'autoconsumo aziendale. Verranno promossi anche sistemi di recupero del calore prodotto dagli impianti. La Regione punta a rafforzare le filiere agroalimentari. Si mira anche a ridurre i costi energetici delle imprese. L'incremento della qualità delle produzioni è un altro obiettivo chiave.
Competitività, occupazione e giovani
«Questo significa rendere le nostre imprese più forti e competitive», ha affermato Agus. «Creare occupazione e costruire filiere più solide» sono altri benefici attesi. L'assessore ha ribadito che il ricambio generazionale rimane una priorità politica per la giunta. L'incontro è servito anche per aggiornare sullo stato di avanzamento delle misure del CSR 2023-2027. Sono stati discussi i prossimi bandi in uscita. Questi riguarderanno investimenti nelle aziende agricole, viabilità rurale, multisettorialità e sostegno ai giovani imprenditori agricoli.
Domande frequenti
Qual è l'importo totale stanziato dalla Regione Sardegna per le imprese agricole?
La Regione Sardegna ha messo a disposizione 40 milioni di euro per sostenere le imprese agricole e agroalimentari.
Quali tipi di investimenti saranno finanziati dal bando SRD13?
Il bando finanzia l'ammodernamento di impianti e strutture, l'innovazione tecnologica, l'efficientamento energetico e idrico, la valorizzazione delle produzioni e l'apertura a nuovi mercati. Sarà supportata anche la produzione di energia rinnovabile per autoconsumo.