La Regione Sardegna destina 10 milioni di euro per compensare l'aumento del costo del carburante aereo. L'obiettivo è garantire la continuità territoriale senza gravare sui cittadini.
Nuovo fondo per la continuità aerea
La Giunta regionale ha approvato uno stanziamento di 10 milioni di euro. Questi fondi serviranno a coprire l'incremento dei costi del carburante per gli aerei. La misura mira a sostenere il servizio di continuità territoriale. Si vuole così preservare l'equilibrio economico dei collegamenti aerei. Questi collegamenti sono soggetti a obblighi di servizio pubblico.
L'assessora ai Trasporti, Barbara Manca, ha proposto l'iniziativa. La Direzione Generale dei Trasporti è stata incaricata di valutare i maggiori costi. Questi costi sono stati sostenuti dai vettori aerei. L'aumento del prezzo del jet fuel ha inciso significativamente. È stato istituito un fondo regionale specifico. Si chiama "Adeguamento costi da jet fuel negli OSP".
La legge regionale 20 del 21 settembre 2026 ha previsto questo fondo. La dotazione iniziale è di 10 milioni di euro per l'anno 2026. La regione agisce per evitare ripercussioni sui passeggeri. La salvaguardia del servizio è considerata prioritaria.
Tutela dei collegamenti e dei cittadini
L'assessora Manca ha sottolineato l'importanza della continuità territoriale. La definisce un'infrastruttura essenziale per la mobilità dei sardi. Il nuovo modello di gestione punta a offrire più frequenze. Si cercano anche tariffe più vantaggiose per i cittadini. Ora è necessario garantire la sostenibilità economica per gli operatori. Questo è fondamentale di fronte all'aumento eccezionale del jet fuel.
La Regione intende utilizzare strumenti conformi alle normative. Si rispettano le regole nazionali ed europee sugli aiuti di Stato. L'obiettivo è chiaro: non aumentare le tariffe per i passeggeri. L'aumento dei costi del carburante non deve ricadere sull'utenza. La decisione è stata presa per far fronte all'incremento straordinario dei prezzi. Questo aumento si è verificato nel corso dell'anno.
Analisi dei costi e impatto sul mercato
Il prezzo di riferimento del jet fuel per la continuità territoriale era di 635,27 euro per tonnellata. Ad agosto 2026, ha raggiunto 1.075,994 euro per tonnellata. Questo rappresenta un aumento considerevole. L'impatto sugli equilibri economici dei collegamenti è stato notevole. La Regione ha optato per un intervento economico. Non si è scelto di aumentare le tariffe a carico degli utenti.
La delibera prevede l'avvio di un'istruttoria tecnica. Sarà la Direzione generale dei Trasporti a condurla. L'obiettivo è quantificare l'impatto effettivo dei maggiori costi del carburante. Si analizzeranno gli equilibri economico-finanziari delle singole rotte. L'istruttoria partirà su richiesta dei vettori. Coprirà i maggiori oneri sostenuti tra il 1° marzo e il 30 settembre.
Domande e Risposte
Perché la Regione Sardegna ha stanziato 10 milioni di euro per i voli?
La Regione ha stanziato 10 milioni di euro per compensare l'aumento eccezionale del costo del jet fuel. Questo per garantire la continuità territoriale aerea senza aumentare le tariffe per i passeggeri e preservare l'equilibrio economico dei collegamenti aerei soggetti a oneri di servizio pubblico.
Qual è stato l'aumento del costo del carburante per aerei?
Il prezzo del jet fuel è passato da 635,27 euro per tonnellata a 1.075,994 euro per tonnellata ad agosto 2026. Questo incremento ha avuto un impatto significativo sui costi operativi dei vettori aerei che operano in regime di continuità territoriale.