Intensificati controlli notturni nel cuore di Roma
I Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno intensificato i controlli nel centro storico. L'obiettivo è contrastare i reati contro la persona durante le ore notturne e la movida.
Queste operazioni seguono le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. Sono state condivise nel Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Due arresti per rapina in via Gaeta
Due cittadini marocchini sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma Macao. Si tratta di un 35enne e un 44enne, entrambi senza fissa dimora e con precedenti penali.
Sono gravemente indiziati di rapina in concorso. La vittima è un 47enne del Bangladesh. L'episodio è avvenuto nella notte, intorno alle 02:30, in via Gaeta.
I due aggressori avrebbero avvicinato la vittima. L'avrebbero colpita con calci e pugni. Le avrebbero poi sottratto lo smartphone e il portafogli. La rapina è stata notata da una pattuglia di Carabinieri in transito.
I militari sono intervenuti immediatamente. Hanno bloccato i due connazionali. La vittima è stata medicata sul posto dal personale del 118. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Furto con strappo in piazza del Teatro Valle
Poco dopo, verso le 03:00, un turista canadese di 23 anni è stato vittima di un furto con strappo. L'evento si è verificato in piazza del Teatro Valle.
Un cittadino straniero, insieme ad altri due complici fuggiti, avrebbe strappato la collana d'oro dal collo del giovane. Il valore del monile è stimato in circa 1.800 euro.
Il malvivente ha tentato la fuga in direzione di corso Rinascimento. È stato però bloccato dai Carabinieri del Comando Senato della Repubblica. Erano impegnati in un servizio di vigilanza.
Il fermato è stato identificato in un 20enne egiziano, con precedenti. È stato arrestato per furto con strappo. Le indagini proseguono per identificare i complici.
Convalida degli arresti e precisazioni
Tutti e tre gli arresti sono stati convalidati dall'autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.
Si ricorda che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. La giustizia italiana prevede la presunzione di innocenza.