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La serata annuale del Telefono Rosa a Roma ha celebrato figure e organizzazioni che combattono la violenza contro le donne. L'associazione ha sottolineato l'importanza della collaborazione e ha presentato i risultati del suo operato.

Serata di riconoscimento per l'impegno sociale

Un evento speciale ha illuminato la capitale. La serata era dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. Si è celebrato l'impegno di persone e realtà significative. L'obiettivo era promuovere una cultura basata sul rispetto. La parità di genere era al centro dell'attenzione.

L'Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa ha organizzato il suo Gala annuale. L'evento ha visto la premiazione di ambasciatrici e ambasciatori per l'anno 2026. Questo appuntamento è ormai una tradizione consolidata.

Un luogo storico per un messaggio importante

La cerimonia si è svolta presso il Pio Sodalizio dei Piceni. La location si trova in Piazza San Salvatore in Lauro, nel cuore di Roma. L'associazione ha riunito diverse personalità. Erano presenti rappresentanti delle istituzioni. Hanno partecipato anche figure del mondo della cultura. Non sono mancati esponenti dello spettacolo. L'imprenditoria e l'informazione erano ben rappresentate. Anche la società civile ha avuto i suoi delegati.

Dal 2007, questo evento segna un momento di unione. Si celebra chi sostiene concretamente il Telefono Rosa. Sono stati consegnati nove riconoscimenti. Questi premi sono andati a persone, organizzazioni e aziende. Hanno dimostrato un supporto tangibile. Le loro azioni si sono concentrate su sensibilizzazione e prevenzione. La tutela delle donne vittime di violenza è stata la priorità.

La presidente della Commissione parlamentare antimafia, Martina Semenzato, ha aperto la cerimonia. Ha inviato un video messaggio. Sono intervenute anche la senatrice Valeria Valente. L'assessora alle Pari Opportunità Valeria Baglio ha preso la parola.

La presidente Faieta: "Più forti insieme"

La presidente del Telefono Rosa, Antonella Faieta, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Il Gala rappresenta un momento importante», ha dichiarato. «Serve a dare voce a un impegno che deve essere quotidiano». Ha espresso gratitudine verso chi dedica tempo e risorse. «Ringraziare chi sceglie di mettere competenze, visibilità e responsabilità al servizio di una società più giusta ed equa», ha aggiunto.

«Significa rafforzare una rete che ha bisogno della partecipazione di tutti e tutte, donne e uomini», ha spiegato la presidente. Il Telefono Rosa mira a essere un pilastro di questa rete. L'associazione vuole essere un punto di connessione. Collega diverse realtà e le donne che cercano aiuto. «'Più forti insieme' non è uno slogan, ma il valore che ci rappresenta», ha concluso Faieta.

I risultati concreti del Telefono Rosa

L'incontro è stato anche un'opportunità. Si sono raccontate le attività e i progetti in corso. Il Telefono Rosa ha fornito un supporto concreto. Solo nell'area di Roma e Provincia, nel 2025, ha aiutato quasi 2000 donne. Sono stati offerti percorsi mirati. L'obiettivo era aiutare le donne a uscire da situazioni di violenza. Hanno ricevuto ascolto e accoglienza. La protezione e l'assistenza legale e psicologica sono state fondamentali.

Durante la serata sono state nominate nuove figure. Tra gli ambasciatori e le ambasciatrici figurano nomi noti. La virologa Ilaria Capua è stata premiata. Anche Tobia Zevi, assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale, ha ricevuto il riconoscimento.