L'Europa potenzia la gestione dei dati satellitari con la nuova infrastruttura Digital Eo, guidata da OVHcloud e CGI. L'Italia assume un ruolo di primo piano nel coordinamento nazionale, promuovendo innovazione e sovranità digitale.
Nuova era per i dati satellitari europei
Entro il 2035, l'Europa si troverà ad affrontare la gestione di oltre 500 petabyte di dati provenienti dai satelliti. Questa imponente mole di informazioni ha dato vita a Digital Eo, una nuova infrastruttura digitale europea dedicata all'osservazione del nostro pianeta. L'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha scelto OVHcloud, un attore globale nel cloud e leader europeo, e Cgi, una società di consulenza IT di primo piano. Queste aziende collaboreranno alla creazione di un'infrastruttura sovrana, scalabile e resiliente. L'obiettivo è gestire l'enorme flusso di dati satellitari. Si mira a trasformare questi dati in nuove opportunità per la ricerca, le imprese e le pubbliche amministrazioni.
Italia protagonista nello sviluppo di Digital Eo
La fase iniziale di implementazione di Digital Eo vedrà la partecipazione di Italia, Francia e Germania. Questo progetto getterà le basi per un ecosistema europeo. In questo ecosistema, i dati satellitari, le capacità di calcolo e l'intelligenza artificiale saranno accessibili a chi sviluppa nuovi servizi e applicazioni per l'osservazione della Terra. Per l'Italia, questo progetto rappresenta un'occasione fondamentale. Il Paese potrà contribuire attivamente alla realizzazione di un'infrastruttura digitale strategica a livello continentale. In questo contesto, OVHcloud Italia avrà un ruolo di coordinamento sul territorio nazionale. Si occuperà delle attività locali e del dialogo con le istituzioni. Sarà un punto di riferimento per l'ecosistema dell'innovazione, gli stakeholder e i media.
Sovranità digitale e innovazione per il Paese
«Digital Earth Observation è un'iniziativa strategica per l'Europa», ha dichiarato Marco Giletta, managing director Corporate Italia di OVHcloud. «È un progetto di grande rilievo per l'Italia, chiamata a contribuire fin dalle fondamenta alla costruzione di una nuova infrastruttura digitale sovrana per l'osservazione della Terra». OVHcloud Italia assumerà un ruolo guida nel progetto. Il suo compito sarà coordinare le attività sul territorio. Si occuperà anche del dialogo con istituzioni, ecosistema dell'innovazione, stakeholder e media. «Offrire a ricercatori, imprese e PA capacità cloud, servizi gestiti e strumenti di AI sovrani e ad alte prestazioni significa dare loro gli strumenti per governare i dati strategici», ha aggiunto Giletta. Questo permetterà di accelerare l'innovazione e rafforzare la digitalizzazione del Paese. La collaborazione tra OVHcloud e Cgi promette di fornire soluzioni all'avanguardia. Queste soluzioni saranno fondamentali per sfruttare appieno il potenziale dei dati satellitari. L'iniziativa mira a consolidare la leadership europea nel settore spaziale e digitale. L'Italia si posiziona come un attore chiave in questa trasformazione. Il progetto Digital Eo è un passo importante verso un futuro digitale più sicuro e innovativo per l'Europa. La gestione dei dati terrestri è cruciale per affrontare sfide globali. Queste includono il cambiamento climatico e la gestione delle risorse. La collaborazione tra pubblico e privato è essenziale per il successo di tali iniziative. L'impegno di Esa, OVHcloud e Cgi dimostra la volontà di costruire un futuro basato su dati accessibili e sicuri.