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Le forze dell'ordine hanno liberato lo stabile del centro sociale Bencivenga a Roma dopo una nuova occupazione. Circa sessanta persone sono state accompagnate in questura per accertamenti. L'immobile è stato restituito al Municipio.

Nuovo sgombero del centro sociale Bencivenga

Le forze di polizia hanno eseguito uno sgombero all'alba. Hanno liberato il centro sociale anarchico Bencivenga. L'immobile era stato nuovamente occupato nella notte tra sabato e domenica. Questo avveniva dopo un precedente sgombero il 15 giugno scorso.

Le forze dell'ordine hanno monitorato lo stabile per ore. Hanno registrato i movimenti di entrata e uscita. Questo è accaduto in concomitanza con eventi pubblicizzati online dagli anarchici. Tra questi, incontri conviviali e presentazioni di libri.

L'accesso all'edificio ha richiesto la rimozione forzata di catene e lucchetti. Gli occupanti li avevano installati dopo l'occupazione. L'obiettivo era impedire o rallentare l'intervento delle forze dell'ordine.

Intervento delle forze dell'ordine e identificazioni

Sono intervenuti anche i Vigili del fuoco. Hanno rimosso uno sbarramento interno. Questo blocco era stato posto a protezione degli accessi della struttura.

È stato impiegato anche un drone della Questura di Roma. Il velivolo ha garantito il monitoraggio aereo dell'area. Questo ha permesso di sorvegliare la situazione dall'alto.

Tutti gli occupanti trovati all'interno sono usciti spontaneamente. Ciò è avvenuto dopo una mediazione della Digos. Circa sessanta persone sono state accompagnate in questura. Sono in corso le procedure di fotosegnalamento e identificazione.

Sequestri e denunce durante le operazioni

Durante le operazioni di sgombero, è stato intercettato un altro gruppo. Si trattava di esponenti del circuito anarchico romano. Li hanno trovati nei pressi dello stabile, lungo via Nomentana.

Tra le persone identificate, una ragazza è stata trovata in possesso di un tirapugni. Un'altra persona aveva un rintraccio pendente per questioni di polizia giudiziaria. Entrambi sono stati condotti in questura.

La ragazza sarà denunciata. L'accusa è possesso e porto di oggetti atti ad offendere. Questo evidenzia la potenziale pericolosità di alcuni individui.

Restituzione dell'immobile e dichiarazioni istituzionali

Una volta liberato, lo stabile è stato bonificato. Sono state impiegate unità cinofile specializzate. Hanno verificato la presenza di esplosivi o sabotaggi. L'immobile è stato poi riconsegnato al Municipio. Attende la sua destinazione d'uso prevista.

Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha commentato l'operazione. Ha dichiarato: «In meno di 48 ore il Bencivenga, l'immobile di Montesacro abusivamente rioccupato sabato scorso, è stato nuovamente sgomberato e la legalità è stata ristabilita».

Ha aggiunto: «Questo grazie ancora una volta al tempestivo e determinato intervento della Polizia di Stato. Al prefetto, al questore e alle Forze dell'ordine va il mio più sincero ringraziamento».

Il Ministro ha concluso: «A chi pensa di poter trasformare l'illegalità in un metodo di azione politica diciamo con i fatti che lo Stato non arretra, non si lascia intimidire e farà rispettare la legge ogni volta che sarà necessario».