Le votazioni per il nuovo rettore de La Sapienza a Roma si svolgono online dal 6 al 9 ottobre. Contemporaneamente, gli studenti del collettivo Cambiare Rotta protestano con urne aperte, proponendo 10 progetti per il futuro dell'ateneo.
Elezioni rettore Sapienza in corso
Sono iniziate le procedure di voto per designare il successore di Antonella Polimeni. Le votazioni si terranno in modalità telematica fino al 9 ottobre. Cinque distinti professori competono per la prestigiosa carica accademica.
La scelta del nuovo guida dell'università avverrà attraverso un processo digitale. I membri della comunità accademica sono chiamati a esprimere la propria preferenza. L'obiettivo è definire la direzione futura dell'istituzione per i prossimi anni.
Studenti protestano con urne aperte
Parallelamente alle elezioni ufficiali, il collettivo studentesco Cambiare Rotta ha organizzato una forma di dissenso. Hanno allestito delle urne alternative nel piazzale della Minerva. Qui, gli studenti possono esprimere il loro voto su una serie di proposte concrete.
Il collettivo sottolinea l'impossibilità per la maggior parte degli studenti di partecipare attivamente al voto per il rettore. Per questo motivo, hanno creato un'opportunità di partecipazione democratica. Le loro proposte mirano a influenzare le decisioni dei prossimi sei anni di mandato rettorale.
Dieci proposte per il futuro dell'ateneo
I dieci progetti sottoposti al voto degli studenti coprono diverse aree cruciali per la vita universitaria. Tra le richieste principali figurano la creazione di uno studentato pubblico nel quartiere di San Lorenzo. Si chiede anche un piano straordinario per la realizzazione di aule più sicure e capienti.
Altre proposte includono l'istituzione di un centro antiviolenza funzionante in ogni sede. Viene richiesta la creazione di un ufficio di collocamento pubblico interno all'università. Si auspica inoltre l'adozione di un nuovo codice etico per La Sapienza.
Ulteriori punti del programma studentesco prevedono un osservatorio dedicato agli accordi militari. La richiesta di una copisteria gratuita per tutti gli studenti è un altro elemento centrale. Si propone anche l'accesso a visite gratuite presso il Policlinico Umberto I. Infine, si sollecita l'organizzazione di assemblee pubbliche di facoltà per favorire il dibattito.
In segno di protesta e per dare visibilità alle loro istanze, il collettivo Cambiare Rotta ha annunciato un presidio. L'appuntamento è fissato sotto la sede del rettorato. L'azione mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni accademiche sulle problematiche sollevate.