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Due uomini, uno romano di 42 anni e uno milanese di 57, sono indagati per aver diffuso sui social media materiale propagandistico a favore di Hamas e Hezbollah. Le indagini hanno portato a perquisizioni e sequestri di dispositivi elettronici.

Diffusione di contenuti pro-Hamas e Hezbollah

Sono emersi contenuti sui social network. Questi materiali inneggiavano agli eventi del 7 ottobre. Il Ros e i Carabinieri del comando provinciale di Roma hanno agito su delega della procura della Capitale. Hanno eseguito un decreto di perquisizione. L'azione ha riguardato sia le persone che le loro abitazioni e i sistemi informatici. L'operazione ha coinvolto anche i Carabinieri di Milano.

I destinatari dei provvedimenti sono un cittadino romano di 42 anni e un cittadino milanese di 57 anni. Le perquisizioni miravano a raccogliere prove e a procedere all'eventuale sequestro di materiale pertinente. L'indagine si concentra sulla diffusione di messaggi legati a organizzazioni considerate terroristiche.

Indagini per istigazione a delinquere aggravata

I due individui sono formalmente indagati. L'accusa è di istigazione a delinquere. Questa ipotesi di reato è aggravata dall'utilizzo di strumenti informatici e telematici. Entrambi hanno impiegato la piattaforma Instagram per diffondere materiale. Si trattava di contenuti audio e video. Questi esaltavano le attività di Hamas e gli eventi del 7 ottobre in Israele.

Le indagini hanno rivelato anche l'esaltazione di formazioni anarchiche. Sono stati celebrati anche militanti deceduti. I Carabinieri hanno segnalato che i messaggi incitavano all'uso della violenza. La violenza veniva presentata come metodo di lotta e protesta. Tali azioni si ponevano in aperta contrapposizione agli organi istituzionali.

Sequestri e arresto per droga

Durante le operazioni di perquisizione, sono stati sequestrati diversi dispositivi elettronici. Sono stati rinvenuti anche documenti di potenziale interesse investigativo. Questi elementi saranno sottoposti ad ulteriori approfondimenti da parte degli inquirenti. L'obiettivo è ricostruire l'intera rete di diffusione e i contatti dei sospettati.

Contestualmente, è scattato un arresto nei confronti del 57enne milanese. Il motivo è il rinvenimento di alcune centinaia di grammi di sostanze stupefacenti. È stato trovato anche materiale per il confezionamento della droga. Questo materiale era nella sua disponibilità. L'uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti.

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