Funzionari del Ministero della Giustizia manifestano a Roma contro il demansionamento e la selezione di personale. Chiedono l'inquadramento nelle elevate professionalità e sostengono le azioni legali avviate a Napoli.
Protesta contro il demansionamento dei funzionari
Una manifestazione si è svolta oggi in piazza Cairoli, a Roma. Hanno partecipato i rappresentanti del coordinamento nazionale dei direttori del Ministero della Giustizia. L'obiettivo principale è contrastare il demansionamento. Vogliono anche opporsi alla selezione ritenuta illegittima di funzionari e direttori. I manifestanti chiedono un riconoscimento delle loro competenze.
La protesta mira a contestare la validità del contratto collettivo nazionale integrativo. Questo contratto riguarda la definizione delle famiglie professionali. Viene criticata anche l'intesa tra il Ministero della Giustizia e i sindacati. L'accordo in questione definisce nel dettaglio le famiglie professionali.
Richiesta di inquadramento nelle elevate professionalità
I direttori sottolineano che il loro profilo professionale è già definito. Il decreto ministeriale del 9 novembre 2017 ne attesta le competenze. Ritengono che tali requisiti soddisfino pienamente quanto previsto dal CCNL Comparto Funzioni Centrali 2019-2021. Questo contratto prevede l'inquadramento nell'Area delle Elevate Professionalità.
Di conseguenza, chiedono di essere ufficialmente inquadrati in questo settore. La richiesta include la salvaguardia delle mansioni che svolgono attualmente. Non intendono perdere le responsabilità acquisite nel tempo. La loro professionalità merita un riconoscimento adeguato.
Contestazione della selezione del personale
Il sit-in serve anche a contestare un interpello specifico. Questo avviso pubblico è stato emanato il 25 novembre 2025. Si tratta di una selezione per 476 unità di personale. La procedura prevede il passaggio da funzionario a direttore. I direttori ritengono che questa selezione avvenga senza un concorso pubblico.
La mancanza di un concorso aperto solleva dubbi sulla legittimità del processo. Si teme che la selezione possa favorire determinate figure. La trasparenza e l'equità sono principi fondamentali nel settore pubblico. Questi principi sembrano essere messi in discussione.
Sostegno alle azioni legali a Napoli
Il coordinamento nazionale dei direttori ha espresso pieno sostegno. Supportano le azioni giudiziarie già avviate presso il Tribunale di Napoli. Condividono pienamente le richieste e le argomentazioni presentate dai direttori napoletani. Questo dimostra un fronte unito nella lotta per il riconoscimento dei propri diritti.
La nota conclusiva del coordinamento ribadisce questa posizione. Le vertenze legali a Napoli rappresentano un precedente importante. Il successo di queste azioni potrebbe avere ripercussioni a livello nazionale. La solidarietà tra colleghi è un elemento chiave in questa fase.
Domande frequenti
Cosa significa demansionamento nel settore pubblico?
Il demansionamento si verifica quando un lavoratore viene assegnato a mansioni inferiori rispetto a quelle per cui è stato assunto o per cui ha sviluppato competenze. Nel settore pubblico, ciò può comportare una riduzione delle responsabilità e un mancato riconoscimento professionale.
Quali sono le elevate professionalità nel pubblico impiego?
Le elevate professionalità rappresentano un'area di inquadramento per il personale pubblico che svolge compiti di alta responsabilità, complessità e specializzazione. L'accesso a questa area è solitamente legato a requisiti specifici di competenza e esperienza.