Intensificati i controlli nelle aree periferiche romane
I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno condotto un'operazione di controllo del territorio nei quartieri di Centocelle, Alessandrino, Torre Maura e Casilino. L'obiettivo era contrastare la criminalità diffusa nelle zone urbane più esterne della Capitale.
L'attività ha portato all'arresto di sette persone e alla denuncia di altre dieci. Sono state controllate 450 persone e 177 veicoli, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili.
Arresti per droga e provvedimenti giudiziari
A Centocelle, un uomo è stato arrestato per possesso illegale di stupefacenti. Alla vista dei militari, ha tentato la fuga gettando una busta in un bidone. I Carabinieri hanno recuperato 107 grammi di marijuana.
Sempre nella stessa zona, sono state arrestate altre due persone. Entrambe erano destinatarie di provvedimenti che hanno sostituito gli arresti domiciliari con la custodia in carcere.
Altri arresti e denunce nei quartieri
Nei quartieri Alessandrino, Torre Maura e Casilino, i Carabinieri hanno fermato altre quattro persone. Una di queste doveva scontare oltre due anni di pena residua.
Le altre tre erano anch'esse soggette a provvedimenti restrittivi che prevedevano il trasferimento in carcere dagli arresti domiciliari. L'operazione si è svolta in linea con le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini.
Risse, appropriazioni indebite e guida in stato di ebbrezza
A Centocelle, otto persone sono state denunciate per vari reati. Cinque sono state sorprese mentre partecipavano a una rissa tra cittadini di nazionalità egiziana e libica, senza che vi fossero feriti.
Un'altra persona è stata denunciata per appropriazione indebita, trovata a bordo di un veicolo rubato. Altre due sono state sanzionate per guida in stato di ebbrezza, risultando positive all'alcoltest.
Furto e sanzioni stradali
Infine, due persone sono state denunciate per furto aggravato. Erano state sorprese mentre rubavano materiale da un esercizio commerciale. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Durante i controlli sono state elevate sanzioni al Codice della Strada per un totale di 4.000 euro. Queste operazioni mirano a rafforzare la presenza dell'Arma nelle periferie e a contrastare la criminalità.
Si ricorda che i procedimenti sono in fase di indagine preliminare e gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.