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Occupazioni abusive e gestione illecita di rifiuti

I Carabinieri della Compagnia di Roma Cassia hanno intensificato i controlli nel territorio di Roma, nelle zone di Prima Porta, Labaro e Sacrofano. L'operazione, volta a contrastare la criminalità diffusa e il degrado urbano, ha portato alla denuncia di quattordici persone.

In particolare, sette cittadini romeni sono stati denunciati per occupazione abusiva. Le accuse includono anche la gestione illecita di rifiuti speciali, alcuni dei quali pericolosi e a rischio di incendio. Le attività si svolgevano in lotti edificati e abbandonati di proprietà di ANAS spa, situati in via Flaminia, nei pressi della stazione ferroviaria di Labaro.

Durante gli accertamenti, sono state sequestrate tre bombole di gas utilizzate per cucine improvvisate sotto il viadotto «Giubileo 2000». Rinvenuti anche elettrodomestici e materiali ferrosi abbandonati in una discarica abusiva, a testimonianza del degrado presente nell'area.

Irregolarità nei cantieri edili

Altre quattro persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria per reati legati alla sicurezza sul lavoro. Le violazioni sono state riscontrate presso un cantiere edile dove era in fase di costruzione un complesso residenziale di dieci villette a schiera.

Le indagini hanno rivelato il mancato rispetto delle normative di sicurezza, con lavorazioni sul tetto che mettevano a repentaglio l'incolumità degli operai. Non erano state adottate adeguate protezioni per le aperture nei solai e nei muri.

Il ponteggio utilizzato presentava gravi carenze: non era fissato correttamente, mancavano parapetti idonei e alcuni ancoraggi. Anche le linee vita sulla copertura degli edifici non rispettavano i requisiti di sicurezza necessari per l'ancoraggio anticaduta. Gli operai, inoltre, non facevano un uso completo dei dispositivi di protezione individuale.

Officina abusiva e riciclaggio di auto

Infine, tre persone sono state denunciate per riciclaggio, ricettazione e gestione illecita di rifiuti pericolosi. I militari hanno scoperto e sequestrato un'officina clandestina.

All'interno dell'officina sono state rinvenute numerose componenti meccaniche di autovetture rubate. Gli indagati sono sospettati di smontare i veicoli per rivendere i pezzi di ricambio, anche attraverso canali online, traendo profitto dall'attività illecita.

I controlli straordinari rientrano nelle linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e mirano a un contrasto efficace della criminalità e al ripristino del decoro urbano nelle aree periferiche della capitale.