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Operazione dei Carabinieri nei quartieri Aurelio e San Pietro

Roma – Un'operazione di controllo del territorio mirata al contrasto della criminalità diffusa si è conclusa nei quartieri Aurelio e San Pietro. L'iniziativa, promossa dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, ha visto l'impiego congiunto dei Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, del Nucleo Cinofili e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS).

L'obiettivo era rafforzare la sicurezza e prevenire attività illecite. Il dispositivo ad alto impatto ha portato all'identificazione di 140 persone e al controllo di 65 veicoli. L'attività ha prodotto risultati significativi in termini di arresti e denunce.

Arresti e sequestro di sostanze stupefacenti

Durante le verifiche, l'attenzione dei militari si è concentrata anche sugli esercizi commerciali. In circonvallazione Cornelia, il fiuto del cane antidroga “Ax” ha permesso di individuare un uomo di 51 anni, residente a Roma. L'uomo è stato trovato in possesso di oltre 15 grammi di marijuana.

Per questo motivo, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'intervento dimostra l'efficacia della collaborazione tra uomini e unità cinofile nella lotta al traffico di droga.

Sanzioni a esercizi commerciali e arresti per reati predatori

I controlli hanno riguardato anche la sicurezza alimentare e la conformità degli esercizi pubblici. Il titolare di un ristorante in via Urbano II è stato sanzionato per 2.500 euro. Sono state riscontrate la mancata applicazione delle procedure HACCP e diverse non conformità strutturali.

L'operazione ha anche portato all'arresto di tre persone per reati contro il patrimonio. Un cittadino senegalese di 44 anni è stato fermato in flagranza di reato nei pressi della fermata Vittorio Emanuele della metropolitana A. L'uomo è stato sorpreso mentre rubava lo smartphone a una turista tedesca.

Successivamente, una cittadina nigeriana di 59 anni è stata arrestata in esecuzione di un ordine di carcerazione per reati legati allo spaccio di stupefacenti commessi nel 2019. Infine, una donna italiana di 54 anni è stata arrestata per scontare una pena detentiva per una rapina aggravata in concorso avvenuta nel 2021.

Conclusione dell'operazione e procedimenti in corso

Le due donne arrestate in base a provvedimenti definitivi dell'Autorità Giudiziaria sono state trasferite presso il carcere di Roma Rebibbia. Durante i controlli stradali correlati all'operazione, sono state elevate sanzioni per un totale di 346 euro.

Si precisa che tutti i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, in ossequio al principio di presunzione di non colpevolezza.