Giorgio Assumma, ex presidente Siae, ha evidenziato il valore del prestito bibliotecario gratuito per la crescita culturale, proponendo il ritorno di "gabinetti di lettura" mobili per raggiungere le zone più isolate.
Promuovere la cultura nelle aree meno servite
Il prestito gratuito di libri pubblici è uno strumento fondamentale. Esso stimola e sviluppa la maturazione culturale dei cittadini. Questo vale soprattutto per gli adolescenti.
Lo ha affermato Giorgio Assumma. L'ex presidente della Siae è intervenuto a Roma. Ha partecipato a un convegno internazionale. L'evento è stato organizzato dalla Fondazione Bellonci. Vi ha preso parte anche la Federazione Unitaria Italiana Scrittori.
Il tema dell'incontro era il prestito bibliotecario pubblico. Si è discusso della sua applicazione in Italia e nel mondo. Hanno relazionato esperti italiani e stranieri. L'attenzione si è concentrata sullo sviluppo del prestito a singoli cittadini. Questo avviene tramite biblioteche e discoteche statali. Sono state considerate anche quelle di enti pubblici.
Il ruolo storico del prestito pubblico
Assumma ha ricordato un periodo storico. Si tratta degli anni successivi all'ultimo conflitto mondiale. Le risorse economiche erano scarse. L'acquisto di libri non era possibile per tutti. In quel contesto, il prestito pubblico ebbe un ruolo cruciale.
I suoi effetti benefici si diffusero in tutte le fasce della popolazione. Questo fu particolarmente vero nelle località più periferiche. In queste aree mancavano librerie o biblioteche. I cosiddetti "gabinetti di lettura mobili" offrirono un'opportunità. Permisero la fruizione di opere letterarie, drammatiche, scientifiche e didattiche.
Queste opere sarebbero altrimenti rimaste sconosciute. I "gabinetti di lettura" erano strutture semplici. Si trattava di roulotte rudimentali o tende militari. Venivano trasportate di paese in paese. Erano gestite da enti pubblici o organizzazioni culturali private.
Offrivano la lettura gratuita di libri usati direttamente sul posto. Assumma ha suggerito un'idea per il presente. In un'epoca in cui la cultura sembra in declino, sarebbe utile. Si potrebbe reintrodurre l'uso di questi "gabinetti".
La proposta è rivolta alle zone periferiche e isolate del paese. Ovviamente, questi "gabinetti" dovrebbero essere dotati di strumenti moderni. Dovrebbero permettere una fruizione adeguata all'attualità.
Riconoscimenti a figure di spicco della cultura
Durante il convegno, sono stati conferiti importanti riconoscimenti. La Federazione Unitaria Italiana Scrittori ha assegnato l'attestato di 'Scrittore di chiara fama'.
Questo prestigioso riconoscimento è andato a Giorgio Assumma. Egli è direttore della Collana editoriale 'Storia e diritti della comunicazione culturale'. È anche autore di monografie e saggi. Si occupa di diritto dell'Unione Europea e di proprietà artistica e letteraria.
L'attestato è stato conferito anche a Riccardo Nencini. Attualmente è presidente del Gabinetto Vieusseux. In passato ha presieduto la commissione Cultura del Senato. È autore di numerose opere letterarie. Tra queste si ricordano 'Solo', 'Morirò in piedi' e 'Mai stanca di vivere', una biografia di Oriana Fallaci.
Infine, il riconoscimento è andato a Giovanni Solimine. Egli è presidente della Fondazione Bellonci, che organizza il Premio Strega. È docente emerito della Sapienza. Ha pubblicato molti saggi di indagine storica. Tra i suoi lavori più noti figurano 'L'Italia che legge' e 'Senza sapere - Il costo dell'ignoranza in Italia'.