La Festa del Cinema di Roma evidenzia una maggiore presenza di registe rispetto ad altri festival. Paola Malanga, direttrice artistica, conferma la tendenza e annuncia nuove collaborazioni.
Presenza femminile nel cinema
La recente edizione della Mostra del Cinema di Venezia ha sollevato interrogativi. Solo due registe su ventuno titoli in concorso per il Leone d'oro. Questo dato aveva alimentato il dibattito sulla scarsa rappresentanza femminile nel cinema di alto profilo.
Tuttavia, la 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma presenta un quadro differente. Nella sezione competitiva Progressive Cinema, sei registe su diciotto titoli in gara. Due dei tre film italiani in concorso sono diretti da donne.
Susanna Nicchiarelli firma Giorni Felici. Kasia Smutniak è autrice del documentario Mustang. Il terzo film italiano è Brianza, diretto da Simone Catania.
Le dichiarazioni di Paola Malanga
La direttrice artistica della Festa, Paola Malanga, commenta la situazione. «Le registe donne ci sono», afferma. «Anche se non ancora nella percentuale che vorremmo», aggiunge.
Malanga sottolinea la storica presenza femminile a Roma. Cita come esempio Paola Cortellesi. La sua opera prima da regista, C'è ancora domani, ha debuttato proprio nella capitale.
«Le registe sono presenti in tutte le sezioni», spiega Malanga. «Sia come autrici che come protagoniste di film diretti da colleghi uomini».
Uno sguardo femminile irrinunciabile
Per Malanga, «quello femminile è uno sguardo irrinunciabile». Questo vale nel cinema di finzione, nel documentario e nella serialità televisiva.
La direttrice annuncia una nuova importante collaborazione. La Festa del Cinema di Roma si lega alla Casa Internazionale delle Donne. Nascerà una serie di incontri, sia italiani che internazionali.
Questi eventi scaturiranno naturalmente dalle proposte di film e documentari presentati alla Festa. Saranno approfonditi nei prossimi giorni.
Un parterre di star internazionali
La kermesse romana vanta quest'anno un ricco elenco di divi internazionali. Questo avviene in un periodo in cui altri festival hanno registrato una minore presenza di star.
Tra gli ospiti attesi figurano Jenna Ortega, Julianne Moore, Javier Bardem, Jesse Eisenberg, Naomi Watts, Kim Kardashian, Sandra Hüller, Tim Roth, Paul Giamatti, Deva Cassel, Charlotte Gainsbourg, Paul Bettany e Sarah Paulson.
«Averli qui non è facile», ammette Malanga. «Per questo ringrazio i produttori italiani e internazionali».
Questi professionisti dimostrano una crescente fiducia nella Festa di Roma. Non solo rispondono positivamente agli inviti per i film. Considerano la capitale una tappa fondamentale per accompagnare le loro opere.
«Abbiamo un elenco molto lungo», conclude Malanga. «Lo sto aggiornando continuamente e ne siamo molto felici».