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Due persone transessuali sono state aggredite con insulti e spinte in un parco di Reggio Emilia. L'episodio, denunciato da Arcigay, solleva preoccupazioni su un crescente clima di intolleranza.

Aggressione omofoba al parco Campo di Marte

Un grave episodio di violenza si è verificato nella notte al parco 'Campo di Marte'. Due giovani di 25 anni sono stati avvicinati da sconosciuti mentre si trovavano vicino alla loro auto.

I due aggressori hanno iniziato a rivolgere insulti e frasi offensive alla coppia. Il presidente di Arcigay Reggio Emilia, Jacopo Vanzini, ha descritto l'accaduto.

Le vittime hanno tentato di allontanarsi, ma sono state raggiunte da schiaffi e spinte. Una delle persone aggredite è caduta a terra, riportando lievi contusioni.

Intervento delle forze dell'ordine e testimonianza

Sul luogo dell'aggressione è intervenuta la polizia di Stato. Le forze dell'ordine sono state elogiate per il loro operato.

Jacopo Vanzini ha ringraziato gli agenti per aver mostrato rispetto verso le persone coinvolte. Hanno utilizzato i loro nomi di elezione, non quelli sui documenti.

È stato rispettato l'uso dei pronomi corretti. Le vittime sono state ascoltate e rassicurate dalle autorità presenti.

L'episodio ha causato profondo turbamento. Una delle persone aggredite ha rivissuto traumi passati. Questo l'aveva spinta a lasciare la sua città d'origine per cercare sicurezza altrove.

Precedenti e preoccupazioni per il futuro

Questo non è il primo incidente di questo tipo a Reggio Emilia. A febbraio, un'altra persona trans era stata vittima di aggressione.

La persona aggredita a febbraio era ospite di Casa Arcobaleno Pier Vittorio Tondelli. Questa è una struttura di accoglienza per persone Lgbtqi+.

In quell'occasione, l'aggressore aveva lanciato bottiglie e pronunciato offese in pubblico. La polizia aveva poi identificato il responsabile a seguito di denuncia.

Clima di violenza e richieste di prevenzione

Jacopo Vanzini ha espresso forte preoccupazione per il clima generale. Ha parlato di un aumento degli episodi di violenza omofoba a livello nazionale.

Ha definito il clima attuale come «violento e pericoloso». Ha sottolineato la necessità di maggiore attenzione su questi temi.

Reggio Emilia è considerata una città sensibile alle tematiche Lgbt. Tuttavia, non è immune da questi problemi.

Più della metà delle 26 persone ospitate da novembre 2022 a Casa Tondelli proviene dal territorio reggiano. Questo dato evidenzia la gravità della situazione locale.

Vanzini ha ribadito la necessità di più prevenzione ed educazione. L'educazione alle differenze dovrebbe iniziare fin dalla scuola.

Ha criticato l'attuale governo, affermando che sta agendo in direzione opposta. Le conseguenze di questa mancanza di azione ricadono sulle persone Lgbt.