Trenta pazienti dializzati a Reggio Calabria sono costretti a turni notturni a causa della mancata accreditamento del Centro Dialisi San Giorgio. La Fintred chiede un decreto regionale per risolvere la carenza di posti.
Pazienti dializzati costretti a turni notturni
Pazienti in dialisi si sono presentati al Pronto soccorso del Gom di Reggio Calabria. Cercavano spazio nei turni aggiuntivi dell'hub dialisi ospedaliero. Hanno trovato disponibilità solo tra le 22 e le 2 del mattino. Questa situazione aggrava una patologia già invalidante. Il problema persiste da mesi. È iniziato quando è venuto meno l'accreditamento regionale del Centro Dialisi San Giorgio di Pellaro.
La Fintred regionale, federazione di nefropatici, trapiantati e donatori, ha evidenziato la criticità. Serve solo la firma di un Decreto del Presidente della Giunta Regionale. Questo provvedimento definirebbe il fabbisogno di 29 posti rene mancanti a Reggio Calabria. I pazienti interessati sono circa trenta. Sono definiti «impropri» perché dializzati cronici. Da mesi sono costretti a spostarsi. Cercano posto nell'hub del Gom. In alternativa, si rivolgono agli ospedali di Melito Porto Salvo o Taurianova.
Questo disagio si aggiunge alle loro precarie condizioni di salute. Molti pazienti sono già invalidi. Ora affrontano anche difficoltà economiche. Il rialzo dei prezzi dei carburanti incide sui costi degli spostamenti. La Fintred sottolinea la gravità della situazione. La federazione chiede interventi urgenti per garantire l'assistenza.
Critiche alla gestione dei centri dialisi in Calabria
Il dottor Francesco Puntillo, coordinatore regionale Fintred, ha espresso perplessità. Ha paragonato la situazione di Reggio Calabria con altre province calabresi. A Catanzaro esistono due centri dialisi. Uno è ospedaliero, l'altro è territoriale. A Cosenza, invece, c'è un centro ospedaliero. Recentemente è stato inaugurato un centro territoriale molto moderno. Puntillo si chiede perché Reggio Calabria debba avere un solo centro hub.
Il Gom di Reggio Calabria dovrebbe trattare solo i pazienti acuti. Non dovrebbe occuparsi dei pazienti cronici. Manca un centro dialisi territoriale dedicato a questi ultimi. Puntillo ha ringraziato i medici del Gom. Stanno sopportando un carico di lavoro eccessivo. Questo compito dovrebbe spettare all'Azienda Sanitaria Provinciale (Asp). I medici del Gom stanno dializzando anche pazienti impropri per la loro missione.
La Fintred evidenzia una disparità nella gestione dei servizi sanitari regionali. Le altre province sembrano avere una rete di assistenza più completa. Reggio Calabria soffre di una carenza strutturale. Questa situazione mette a rischio la salute e il benessere dei pazienti dializzati cronici. La federazione sollecita un intervento immediato delle autorità sanitarie.
La richiesta di un decreto regionale per i posti rene
La soluzione proposta dalla Fintred è concreta. Richiede l'emanazione di un Decreto del Presidente della Giunta Regionale. Questo atto normativo dovrebbe sancire il fabbisogno di 29 posti rene. La loro mancanza a Reggio Calabria crea l'emergenza attuale. L'accreditamento del Centro Dialisi San Giorgio di Pellaro è fondamentale. Il suo mancato riconoscimento ha creato il vuoto assistenziale.
I pazienti dializzati sono circa trenta. Sono definiti «impropri» perché cronici. La loro necessità di dialisi è costante. Non possono essere gestiti solo da un ospedale acuti come il Gom. La Fintred denuncia questa situazione da mesi. I pazienti sono costretti a turni notturni o a spostamenti in altre città. Questo comporta un notevole stress fisico e psicologico.
La federazione ribadisce l'urgenza di un intervento. La salute dei pazienti non può più attendere. La richiesta di un decreto regionale è un passo necessario. Permetterebbe di colmare il divario assistenziale. Garantirebbe ai pazienti cronici la cura di cui hanno bisogno. La Fintred continuerà a vigilare sulla situazione. Chiede un impegno concreto da parte della Regione Calabria.
Domande frequenti
Cosa ha causato l'emergenza per i pazienti dializzati a Reggio Calabria?
L'emergenza è stata causata dal mancato accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale del Centro Dialisi San Giorgio di Pellaro. Questo ha portato alla chiusura del centro e alla necessità per i pazienti di cercare posti in turni aggiuntivi, spesso notturni, presso l'hub dialisi del Gom.
Qual è la soluzione proposta dalla Fintred?
La Fintred propone l'emanazione di un Decreto del Presidente della Giunta Regionale per definire il fabbisogno di 29 posti rene mancanti a Reggio Calabria. Questo permetterebbe di accreditare nuovi centri o ampliare quelli esistenti, risolvendo la carenza di posti per i pazienti dializzati cronici.