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Un piano da 25 milioni di euro mira a rivoluzionare la rete idrica di Reggio Calabria. L'obiettivo è modernizzare e digitalizzare il sistema per garantire acqua potabile di qualità e ridurre drasticamente le perdite.

Modernizzazione della rete idrica cittadina

Un significativo stanziamento di 25 milioni di euro è destinato a un ambizioso progetto di ammodernamento. Questo piano strategico punta a trasformare radicalmente il sistema di distribuzione dell'acqua potabile nel comune di Reggio Calabria. L'iniziativa è stata presentata congiuntamente dal sindaco Francesco Cannizzaro e dai vertici di Sorical, società che gestisce il servizio idrico. L'obiettivo primario è risolvere le croniche problematiche legate alle perdite d'acqua.

La rete idrica attuale presenta criticità significative. In alcuni tratti, la presenza di un numero elevato e non definito di derivazioni secondarie contribuisce a una gestione caotica dell'erogazione. Questa situazione comporta un aumento esponenziale delle perdite, causando notevoli disagi ai residenti. Le nuove risorse saranno impiegate per affrontare queste emergenze in modo deciso. Si prevede inoltre una pianificazione mirata per un futuro di maggiore efficienza. La gestione dell'intera rete idrica avverrà da remoto, grazie a tecnologie avanzate.

Alcuni settori della rete subiranno trasformazioni radicali. Saranno completamente rinnovati e sostituiti per garantire una maggiore affidabilità. Il sindaco Cannizzaro ha espresso la volontà di raggiungere un traguardo importante: l'erogazione continua di acqua potabile, 24 ore su 24, per tutti i cittadini. Questo risultato rappresenterà un passo avanti fondamentale per l'area urbana.

Digitalizzazione e controllo centralizzato

Il cuore della nuova strategia prevede l'implementazione di un sistema di gestione digitale avanzato. La gestione dei 48 serbatoi che alimentano la città sarà centralizzata. Una moderna 'control room' monitorerà costantemente e in tempo reale l'intero sistema idrico. Questo permetterà un controllo capillare e continuo, migliorando l'efficienza e la reattività in caso di anomalie. La sede locale di Sorical verrà trasferita in locali più idonei. Da questa nuova sede verranno gestite le operazioni di fatturazione per l'intero servizio idrico regionale. Anche gli uffici a diretto contatto con il pubblico, situati presso il Cedir, saranno adeguati per offrire un servizio migliore ai cittadini.

L'intervento di digitalizzazione non si limiterà alla sola gestione dei serbatoi. L'intero sistema di distribuzione sarà monitorato attraverso sensori e tecnologie di ultima generazione. Questo permetterà di identificare tempestivamente eventuali perdite o malfunzionamenti. La raccolta e l'analisi dei dati in tempo reale consentiranno di ottimizzare i flussi idrici e di intervenire preventivamente. La trasparenza del servizio aumenterà, fornendo ai cittadini informazioni più precise sui consumi e sulla qualità dell'acqua.

La nuova infrastruttura digitale sarà progettata per essere resiliente e adattiva. Potrà rispondere efficacemente alle mutevoli esigenze della città e alle sfide poste dal cambiamento climatico. L'obiettivo è garantire un servizio idrico affidabile e di alta qualità per le generazioni future. L'investimento nella digitalizzazione rappresenta un salto di qualità fondamentale per la modernizzazione dell'infrastruttura urbana.

Sfide e prospettive future

Demetrio Naccari Carlizzi, presidente di Sorical, ha sottolineato le sfide che attendono l'azienda. «Dopo anni in cui è mancata una gestione industriale della risorsa idrica in Calabria, affrontiamo ora un grande compito», ha dichiarato. La complessità orografica del territorio di Reggio Calabria rende il sistema idrico particolarmente intricato. La rete attuale convive con condotte risalenti agli anni '90, spesso posate senza una pianificazione adeguata. La nuova programmazione, già avviata, mira a creare un sistema digitale robusto e flessibile. La prima fase dei lavori si concluderà entro la fine dell'anno corrente. Il completamento dell'intero progetto è previsto entro marzo 2027. Questo garantirà un elevato livello di sicurezza degli impianti.

Maurizio Niccolai, amministratore delegato di Sorical, ha ribadito l'importanza dell'accesso all'acqua come «un diritto di cittadinanza». Ha enfatizzato la necessità di garantire non solo la disponibilità, ma anche la qualità adeguata dell'acqua fornita. Gli investimenti previsti a Reggio Calabria ammontano a 25 milioni di euro. Di questi, circa 9 milioni sono già stati destinati a due progetti già attivi. Una ulteriore programmazione triennale, dal 2027 al 2029, prevede interventi aggiuntivi per coprire l'intero stanziamento. Questo piano pluriennale assicura un impegno costante nel tempo per il miglioramento del servizio idrico.

L'intervento complessivo rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Reggio Calabria. La modernizzazione della rete idrica non solo risolverà problemi annosi, ma migliorerà significativamente la qualità della vita dei cittadini. La sinergia tra le istituzioni locali e la società di gestione del servizio idrico dimostra un impegno concreto verso il progresso e l'efficienza. La gestione da remoto e la digitalizzazione porteranno benefici tangibili in termini di risparmio idrico e riduzione dei costi operativi. La città si prepara a un futuro con un servizio idrico più moderno, efficiente e sostenibile.