L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale italiana ha emesso un avviso urgente riguardo a crescenti attacchi hacker mirati ai sistemi informatici della catena alimentare. Le raccomandazioni includono misure di sicurezza immediate per proteggere le reti aziendali e i dati sensibili.
Allerta cyber per la filiera alimentare
L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha lanciato un forte richiamo agli operatori del settore alimentare. La motivazione è una serie di attacchi informatici che stanno colpendo le infrastrutture critiche in diversi paesi europei. Questi attacchi hanno già interessato operatori in nazioni come il Belgio, il Lussemburgo, l'Irlanda, i Paesi Bassi, la Lettonia, la Finlandia e la Svezia. L'ACN ha deciso di intensificare il monitoraggio per individuare tempestivamente ogni possibile nuova minaccia.
La diffusione capillare delle attività commerciali nel settore rende la filiera alimentare un bersaglio particolarmente vulnerabile. L'Agenzia ha ricevuto una notifica ufficiale da parte di un'azienda toscana. Questa realtà opera nel campo della ristorazione collettiva. Inoltre, è stato rilevato un attacco informatico ai danni di un'impresa emiliana. Quest'ultima è specializzata nella produzione di prodotti surgelati. L'attacco all'azienda emiliana non è stato ancora formalmente notificato all'ACN.
Le raccomandazioni dell'Agenzia sono rivolte a tutta la grande distribuzione organizzata. Sono incluse anche le aziende che operano nella logistica alimentare. Particolare attenzione è richiesta anche alle società di refrigerazione industriale e a quelle che si occupano di manutenzione. Queste indicazioni seguono le misure di sicurezza già suggerite in precedenza. Tali misure erano state raccomandate dopo incidenti digitali che avevano colpito diverse catene di supermercati in Francia.
Misure di sicurezza urgenti raccomandate
L'ACN sollecita gli operatori a verificare con la massima urgenza l'eventuale esposizione su internet dei propri sistemi di controllo e teleassistenza. Qualora tale esposizione fosse confermata, è fondamentale procedere alla loro immediata segregazione. Devono essere isolati in ambienti protetti, nettamente separati dalle reti informatiche aziendali. Questa azione è cruciale per prevenire accessi non autorizzati e potenziali compromissioni dei dati.
Tra le altre misure di sicurezza indicate figurano il rafforzamento degli accessi da remoto. L'utilizzo di reti private virtuali (VPN) è fortemente consigliato. È altresì importante implementare l'autenticazione a più fattori (MFA). Questa tecnologia aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, richiedendo più metodi di verifica dell'identità dell'utente. L'Agenzia raccomanda inoltre di effettuare una rigorosa verifica degli account privilegiati. Questi account, che dispongono di ampi permessi, sono spesso obiettivi primari per gli attaccanti.
Un altro punto fondamentale riguarda l'aggiornamento o la sostituzione dei dispositivi informatici. È essenziale che questi dispositivi siano ancora supportati dai rispettivi produttori. Dispositivi obsoleti o non più aggiornati rappresentano falle di sicurezza significative. L'ACN ha reso disponibili sul proprio sito web indicazioni tecniche e operative dettagliate. Queste si trovano nel bollettino intitolato "Misure urgenti di verifica e mitigazione per operatori della distribuzione alimentare e della filiera del freddo".
Incontro con le federazioni di settore
Per affrontare la problematica in modo proattivo, l'Agenzia ha programmato un incontro. Questo si terrà il giorno successivo alla diffusione dell'allerta. L'incontro vedrà la partecipazione delle principali federazioni di settore e delle aziende più rappresentative della grande distribuzione a livello nazionale. L'obiettivo è quello di rafforzare la collaborazione e condividere informazioni cruciali per la sicurezza informatica.
L'ACN ha inoltre manifestato la propria disponibilità a mettere a disposizione le proprie strutture e competenze. Questo supporto mira a rafforzare la capacità di resistenza delle aziende contro gli attacchi informatici. L'intento è quello di rinnovare l'attenzione sui rischi per la sicurezza informatica che incombono sulla filiera alimentare. Si vuole inoltre sollecitare, qualora necessario, l'adozione immediata delle misure di prevenzione e mitigazione più efficaci. La collaborazione tra enti pubblici e privati è considerata fondamentale per garantire la resilienza del sistema.
La regione Toscana, dove è stata ricevuta una notifica di incidente, e l'Emilia, sede dell'azienda colpita da un attacco non ancora notificato, sono al centro dell'attenzione. La tempestività delle azioni intraprese dall'ACN è fondamentale per proteggere un settore vitale per l'economia e la vita quotidiana dei cittadini. La vigilanza costante e l'aggiornamento delle misure di sicurezza sono imperativi in un panorama digitale in continua evoluzione e sempre più minacciato.