La Regione Puglia ha ridotto significativamente le liste d'attesa sanitarie, anticipando oltre 65.000 prestazioni. La maggior parte riguarda visite ed esami urgenti, con un calo delle nuove prescrizioni prioritarie.
Riduzione liste d'attesa in Puglia
Sono stati avviati piani sperimentali per il recupero delle attese sanitarie. Oltre 127.000 persone sono state contattate. Di queste, circa 115.000 attendevano visite ed esami. Altri 11.000 necessitavano di ricoveri ospedalieri.
La Regione ha superato gli obiettivi prefissati per le aziende sanitarie. Questo risultato è stato raggiunto a partire dal 5 aprile. La comunicazione ufficiale proviene dalla stessa Regione Puglia.
Oltre 65.000 prestazioni anticipate
In totale, sono state anticipate 65.034 prestazioni. La maggior parte, 62.658, riguarda visite ed esami. Altre 2.376 sono interventi chirurgici.
I rifiuti da parte dei cittadini sono stati 36.451. Tra coloro che hanno rifiutato, 25.818 hanno fornito una motivazione. Il 62% di questi aveva già fissato un appuntamento. Il 28% aveva già effettuato la prestazione. Il 10% ha dichiarato che non era più necessaria.
Focus su priorità e tipologie di visite
Sono state erogate 54.472 prestazioni specialistiche ambulatoriali. Il 67% delle prestazioni anticipate rientra nei codici di priorità U (urgente) e B (breve). L'anticipo medio è stato di 70 giorni per la priorità U e 83 giorni per la B.
Il 38% delle prestazioni concerne prime visite specialistiche. Il 41% riguarda esami di diagnostica per immagini. Questi includono radiografie, ecografie, TAC e RMN.
Le prestazioni più richieste
Le prime cinque prestazioni più richieste sono state: la prima visita cardiologica con ECG (3.169). Seguono l'ecografia addome completo (2.099). Poi la prima visita urologica (1.617). L'ecocolordoppler cardiaco (1.432) e la prima visita ortopedica (1.348).
Recupero prestazioni future e monitoraggio
Le aziende sanitarie continuano ad anticipare prestazioni. Quelle prescritte nel 2026 rappresentano circa il 29% degli esami erogati. Sono state recuperate 4.319 prestazioni prenotate originariamente tra il 2027 e il 2029.
Si sta monitorando l'andamento delle prescrizioni da gennaio 2026. I dati di febbraio e marzo 2026 indicano una diminuzione delle prescrizioni con codici di priorità U e B. Questo è il risultato dell'attività di richiamo.