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Nuovi finanziamenti per la stabilità dei versanti piemontesi. La Regione ha aumentato le risorse per la protezione idrogeologica di aree naturali e sentieri, portando il totale a 19 milioni di euro.

Nuovi fondi per la stabilità idrogeologica

La Regione Piemonte ha approvato uno stanziamento supplementare. Si tratta di 4 milioni e 224mila euro. Questi fondi sono destinati a interventi mirati. L'obiettivo è la sistemazione idrogeologica di diverse zone. Verranno interessate le aree protette piemontesi. Saranno inclusi anche i siti appartenenti alla Rete Natura 2000. Verrà potenziata la rete sentieristica. Questa collega il sistema delle aree protette regionali.

L'incremento delle risorse porta il totale della misura a 19 milioni di euro. In precedenza, la dotazione era di 14 milioni e 776mila euro. Le nuove risorse provengono dal programma Fesr 2021-2027. Finanzieranno opere di consolidamento del suolo. Saranno realizzate anche opere di difesa del suolo. Gli interventi si concentreranno in contesti montani e collinari. Queste aree sono di particolare pregio naturalistico.

L'assessore Gallo: «I territori chiedono questi interventi»

L'assessore alla Montagna, Marco Gallo, ha commentato l'iniziativa. Ha spiegato che il secondo sportello dedicato ha ricevuto molte proposte. Sono stati presentati 38 progetti. Le richieste di agevolazioni superavano i 15 milioni di euro. Questo dato dimostra la necessità di tali interventi sul territorio. Evidenzia anche l'efficacia degli strumenti messi a disposizione. L'ampliamento della dotazione europea ha permesso di raggiungere i 19 milioni totali. Ciò consente di finanziare progetti già istruiti e ammessi. Altrimenti, sarebbero rimasti esclusi.

Tuttavia, Gallo ha sottolineato che la domanda proveniente dai territori è molto alta. È superiore a quanto una singola misura possa coprire. Il dissesto idrogeologico nelle aree montane è un problema strutturale. Lo è anche nelle zone di pregio naturalistico. Richiede una programmazione costante. Servono risorse certe nel tempo. Per questo, si sta lavorando per mantenere la difesa del suolo prioritaria. Questo vale per le Aree Protette e la Rete Natura 2000. Si punta a garantirne la centralità nella prossima programmazione europea.

L'assessore Marnati: «Proteggere l'ambiente per la sicurezza e la biodiversità»

L'assessore all'Ambiente, Matteo Marnati, ha evidenziato l'importanza di queste azioni. Proteggere l'ambiente significa anche garantire la sicurezza dei cittadini. Significa salvaguardare la biodiversità. Questa caratterizza il territorio piemontese. Le opere finanziate sono fondamentali. Mettono in sicurezza versanti e corsi d'acqua a rischio. Tutto questo avviene nel pieno rispetto degli habitat naturali. La transizione ecologica passa anche dalla manutenzione del suolo. La cura del terreno valorizza il ruolo delle aree verdi. Queste agiscono come barriera naturale contro il cambiamento climatico.

Le opere previste sono una dimostrazione concreta. Mostrano come la cura del territorio sia essenziale. La difesa del suolo nelle aree naturali è un investimento. Protegge il paesaggio e i cittadini. Garantisce la sostenibilità ambientale a lungo termine. La Regione Piemonte conferma così il suo impegno. Vuole preservare il patrimonio naturale e la sicurezza idrogeologica. Le risorse aggiuntive sono un passo importante. Permettono di rispondere alle esigenze concrete dei territori.

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