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La campagna di forestazione 2026 in Basilicata è iniziata, coinvolgendo 2.150 lavoratori. L'assessore Cicala sottolinea l'importanza cruciale di questa attività per il territorio, l'ambiente e l'occupazione, andando oltre la sola dimensione lavorativa.

Forestazione Basilicata: al via la campagna 2026

La regione Basilicata ha dato il via alla campagna di forestazione per il 2026. Questa iniziativa rappresenta un'attività fondamentale per la salvaguardia del territorio lucano. La manutenzione del patrimonio naturale e il sostegno alle aree interne sono obiettivi primari. La programmazione a lungo termine è un pilastro di questo progetto.

L'assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, ha evidenziato l'essenzialità di questo comparto. La campagna coinvolge un totale di 2.150 lavoratori. Questi operano sotto il coordinamento del Consorzio di Bonifica della Basilicata. L'attività si inserisce nella programmazione della Direzione generale Politiche Agricole.

Un'attività essenziale per il territorio e l'occupazione

Le prime operazioni stagionalmente compatibili erano già state avviate. Il Consorzio aveva iniziato le attività dal 23 marzo. Erano impiegate unità nei settori della falegnameria, dei vivai e nella conduzione di mezzi meccanici. Dal 4 maggio, l'intera forza lavoro forestale è pienamente operativa. Questo assicura la ripresa completa delle attività su tutto il territorio regionale.

L'assessore Cicala ha ribadito un concetto chiave. La forestazione non va vista solo come un'opportunità occupazionale. Si tratta di una funzione pubblica di primaria importanza. Essa garantisce la sicurezza dei territori. Contribuisce alla cura dell'ambiente e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Inoltre, supporta la tenuta sociale delle comunità locali. Migliora la qualità della vita dei cittadini lucani.

Riforma del settore e crediti di carbonio

L'Assessorato sta lavorando per dare seguito alle richieste emerse in Consiglio regionale. Questo avviene in concomitanza con l'approvazione del bilancio. Il lavoro si concentra su due direttrici strategiche. La prima è il completamento del Piano regionale forestale. La seconda è l'approfondimento del tema dei crediti di carbonio.

Per quanto riguarda il Piano regionale forestale, è in corso un'attività di studio. L'obiettivo è definire una proposta di riforma organica del comparto. Questa riforma mira ad aggiornare strumenti, funzioni e prospettive della forestazione regionale. Nelle prossime settimane si svolgerà un confronto con i soggetti interessati. Saranno coinvolte le organizzazioni sindacali e i gruppi consiliari. Si punta a una proposta condivisa da presentare alla Giunta regionale.

Governance partecipata e visione strategica

Un'attenzione particolare sarà dedicata alla governance del settore. Si intende adottare un metodo partecipativo. Verranno coinvolte istituzioni, parti sociali e operatori del settore. L'obiettivo è rendere il sistema più efficace e moderno. Dovrà rispondere meglio alle nuove esigenze ambientali, economiche e territoriali.

L'assessore Cicala ha definito la fase attuale come cruciale. È necessario unire responsabilità amministrativa, ascolto delle parti sociali e visione strategica. L'avvio della campagna 2026 è un passaggio operativo significativo. Il Piano regionale forestale e il lavoro sui crediti di carbonio rappresentano invece la prospettiva futura. La Basilicata possiede un patrimonio forestale di grande valore. La sua protezione e valorizzazione sono essenziali. Devono trasformarsi in una leva per lo sviluppo sostenibile dell'intera comunità regionale.

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