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Aggiornamenti sanitari globali dall'OMS

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha diffuso i suoi ultimi rapporti sulla situazione sanitaria globale. Le analisi riguardano la diffusione del colera e dell'mpox. I dati aggiornati sono stati rilasciati il 30 aprile 2026.

Situazione colera in calo a marzo 2026

Nel mese di marzo 2026, sono stati registrati 16.198 nuovi casi di colera e diarrea acquosa acuta (AWD). Questi dati provengono da 16 nazioni distribuite in tre regioni OMS. Si osserva una diminuzione del 17% rispetto al mese precedente. La regione africana ha riportato il maggior numero di contagi.

Le morti attribuite al colera sono state 225 a livello mondiale. Anche questo dato segna un calo del 10% rispetto a febbraio. Le Americhe, l'Europa e il Pacifico occidentale non hanno segnalato casi in questo periodo. L'OMS sottolinea come i casi e i decessi di marzo 2026 siano significativamente inferiori rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Si parla infatti di un calo del 56% per i casi e del 66% per i decessi rispetto a marzo 2025. Nello specifico, l'anno scorso si erano registrati 36.491 casi e 662 morti in 26 paesi. Dall'inizio del 2026, fino al 29 marzo, sono stati segnalati 58.740 casi e 732 decessi in 22 nazioni.

Fattori che influenzano la diffusione del colera

L'OMS evidenzia come conflitti, sfollamenti di massa e disastri naturali o legati al clima favoriscano la trasmissione del colera. Le aree rurali e quelle colpite da alluvioni sono particolarmente vulnerabili. La scarsa infrastruttura e l'accesso limitato alle cure mediche possono ritardare le diagnosi e i trattamenti.

Questi fattori transfrontalieri rendono le epidemie di colera sempre più complesse da gestire e contenere. La situazione richiede un monitoraggio costante e interventi mirati nelle aree a rischio.

Mpox: trasmissione e distribuzione geografica

Per quanto riguarda l'mpox, la trasmissione continua principalmente all'interno di reti sessuali. Il virus colpisce uomini e donne, con successive trasmissioni in ambito domestico. In alcune aree, il contagio si estende a tutte le fasce d'età. Tutti i cladi del virus monkeypox (MPXV) rimangono in circolazione.

L'OMS ribadisce l'importanza di un rapido contenimento delle epidemie di mpox. Questo è fondamentale per prevenire la trasmissione comunitaria in qualsiasi contesto. La sorveglianza attiva e le misure preventive sono cruciali.

Dati mpox di marzo 2026

Nel mese di marzo 2026, 48 paesi distribuiti in tutte le regioni OMS hanno segnalato 1.235 casi confermati di mpox. Cinque decessi sono stati registrati, con un tasso di letalità dello 0,4%. La regione africana ha concentrato il 70,4% dei casi totali.

Quattro regioni OMS – Americhe, Africa, Europa e Sud-Est Asiatico – hanno visto un calo dei casi confermati a marzo rispetto a febbraio 2026. Al contrario, le regioni del Mediterraneo Orientale e del Pacifico Occidentale hanno registrato un aumento dei contagi.

Le due relazioni forniscono un quadro dettagliato delle sfide sanitarie globali. L'OMS continua a monitorare attentamente queste malattie per fornire supporto e coordinare le risposte internazionali.

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