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Il MedFilm Festival torna a Roma per la sua 32esima edizione, offrendo un'ampia selezione di film dal Mediterraneo, anteprime, omaggi a registi e premi speciali. L'evento si svolgerà sia in presenza che online.

Il MedFilm Festival celebra il cinema mediterraneo

La capitale italiana ospiterà nuovamente il MedFilm Festival. L'evento, dedicato alla cinematografia del bacino mediterraneo, giunge alla sua 32esima edizione. La manifestazione, fondata e diretta da Ginella Vocca, si terrà dal 5 al 15 novembre. Offrirà un programma ricco di proiezioni, sia in sala che in streaming. Sono previsti concorsi, anteprime esclusive, retrospettive approfondite e tributi a figure di spicco. Non mancheranno incontri professionali e appuntamenti speciali.

La sede principale della rassegna sarà il The Space Cinema Moderno. Per gli eventi collaterali, la manifestazione si avvarrà del supporto di altre prestigiose sedi. Tra queste figurano il Teatro Palladium, la Casa del Cinema e il Nuovo Teatro Ateneo presso la Sapienza Università di Roma. Anche l'Archivio Flamigni contribuirà all'offerta culturale. L'iniziativa estenderà la sua portata anche ad altri comuni della regione Lazio, portando il cinema in diverse località.

Anteprime, premi e omaggi cinematografici

L'edizione di quest'anno sarà inaugurata dall'anteprima italiana di "Only Rebels Win". Il film è diretto dalla regista franco-libanese Danielle Arbid, già autrice di opere come "L'amante russo" e "Beirut Hotel". La regista sarà presente a Roma per accompagnare la proiezione. Un altro protagonista di rilievo sarà Rashid Masharawi. A lui verrà conferito il prestigioso Premio alla Carriera. Masharawi è una figura centrale nel panorama del cinema palestinese contemporaneo. Come regista e produttore, ha sempre dedicato la sua opera al racconto della sua terra e delle sue evoluzioni.

Masharawi parteciperà anche alla retrospettiva dedicata a Mohammad Bakri. Bakri, attore e regista palestinese scomparso nel 2025, ha condiviso con Masharawi una lunga e proficua collaborazione artistica. Il festival renderà inoltre omaggio a Tony Gatlif. Il celebre regista è venuto a mancare nel settembre 2026. A un anno dal suo Premio alla Carriera, il festival ripropone "Korkoro (Freedom)". Questa opera è ambientata nella Francia occupata durante la Seconda guerra mondiale, un periodo storico complesso.

Selezione di film e concorsi internazionali

Il programma del festival presenterà film che hanno già ottenuto riconoscimenti nelle più importanti rassegne cinematografiche internazionali. Tra le anteprime italiane spicca "L'Estive" di Na l Khleifi e Lisa Debauche. Entrambi saranno ospiti del MedFilm. Il film è stato precedentemente presentato al Festival di Locarno, nella sezione Cineasti del Presente. In quella sede, l'attrice Manal Issa ha ottenuto il Pardo per la migliore interpretazione. Sarà inoltre proiettato in anteprima romana "Salvation" di Emin Alper. Quest'opera ha ricevuto l'Orso d'Argento - Gran Premio della Giuria alla Berlinale 2026. Il film arriverà prossimamente nelle sale italiane distribuito da Wanted.

Accanto al Concorso Internazionale Lungometraggi "Amore e Psiche", il festival ospiterà altre sezioni competitive. Tra queste il Concorso Internazionale Cortometraggi "Methexis". Saranno presenti anche "Atlante", sezione fuori concorso, e "Perle", dedicata al cinema italiano. Tra le prime segnalazioni di "Atlante" figura "Citizen Osama" di Ahmed Hassouna. Il film è stato presentato Fuori Concorso alla Mostra di Venezia. È stato scelto dalla Palestina per rappresentare il Paese agli Oscar 2027 nella categoria Miglior Film Internazionale. La pellicola sarà distribuita prossimamente nelle sale italiane da Officine Ubu.

Simbolismo e riconoscimenti

I premi ufficiali del MedFilm Festival sono opere d'arte create dall'artista Francesco Cuomo. Questi riconoscimenti raffigurano l'Albero della Vita. Questo simbolo rappresenta il dialogo interculturale tra le diverse sponde del Mar Mediterraneo. L'arte diventa così veicolo di connessione e comprensione tra popoli e culture.