I Carabinieri hanno effettuato un'ampia operazione di controllo nel quadrante nord di Roma, arrestando 4 persone e denunciandone 15. L'intervento ha portato alla luce allacciamenti idrici ed elettrici abusivi, discariche illegali e il possesso di sostanze stupefacenti.
Maxi-operazione nel quadrante nord di Roma
I Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno condotto un'intensa attività di controllo del territorio. L'operazione ha interessato le zone di Prima Porta, Labaro, Settebagni e Casalotti.
L'iniziativa è stata pianificata in linea con le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. L'obiettivo era prevenire la criminalità diffusa e contrastare il degrado urbano e ambientale.
Bilancio dell'operazione: arresti e denunce
Il servizio ha visto la partecipazione di diverse unità specializzate. Tra queste, il Nucleo Carabinieri Forestale, la ASL Roma 1 e tecnici di Areti S.p.A. Il bilancio finale è di 4 persone arrestate e 15 denunciate alla Procura della Repubblica.
Sono state inoltre elevate 3 sanzioni per violazioni ambientali. 9 giovani sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Durante i controlli sono state identificate 180 persone e verificati 42 veicoli.
Scoperti allacci abusivi e discariche illecite
Otto persone sono state denunciate per furto di energia elettrica e acqua pubblica. Due cittadini avevano collegato illegalmente le proprie abitazioni alla rete idrica. Altri sei, tra cui il titolare di un autolavaggio di origini bengalesi, avevano effettuato allacciamenti abusivi alla rete elettrica.
Un uomo dello Sri Lanka e una donna italiana, entrambi senza fissa dimora, sono stati denunciati per aver occupato un terreno in via Flaminia. Sul posto avevano allestito delle abitazioni di fortuna.
Il Nucleo Forestale ha denunciato un giovane rumeno per abbandono di rifiuti speciali e pericolosi. Il materiale era stato depositato su un terreno in via Toffia senza autorizzazione.
Lo stesso giovane, insieme ad altri due proprietari di terreni, è stato sanzionato per mancata pulizia. L'accumulo di erbe infestanti e arbusti aumentava il rischio di incendi boschivi.
Arresti per provvedimenti restrittivi
Durante le verifiche, i Carabinieri hanno rintracciato e arrestato 4 persone destinatarie di provvedimenti restrittivi. Un 42enne del Gambia è stato condotto nel carcere di Rebibbia per scontare una pena residua di 2 anni e 8 mesi per rapina aggravata.
Un 57enne romeno è stato trasferito a Regina Coeli per una pena di 5 mesi per tentato furto. Un 50enne romano è stato posto agli arresti domiciliari per tentata resistenza a pubblico ufficiale.
Infine, un 35enne romano, già sottoposto all'obbligo di firma, è stato associato al carcere di Regina Coeli. L'aggravamento della misura cautelare è scaturito da ripetute violazioni accertate dai militari.
Controlli stradali e sanzioni
Nell'ambito dei controlli alla circolazione stradale, 4 automobilisti sono stati denunciati. Due di loro si sono rifiutati di sottoporsi ai test per alcol o droghe.
Hanno subito l'immediato ritiro della patente di guida. Altri due romani sono stati denunciati per guida senza patente con recidiva nel biennio.
Uno era alla guida con patente mai conseguita, l'altro con titolo di guida revocato. Entrambi sono stati sorpresi al volante dei rispettivi veicoli.
Segnalazioni per uso di stupefacenti
Infine, 9 giovani sono stati intercettati in diverse vie del territorio. Sono stati segnalati all'Autorità Amministrativa come assuntori di droghe.
Tra le sostanze rinvenute e segnalate figurano cocaina, hashish e marijuana. I controlli hanno interessato diverse aree del quadrante nord della capitale.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.