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La Regione Lazio promuove una nuova campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, mirata ai giovani. Utilizzando musica e podcast, l'iniziativa mira a ridurre gli incidenti stradali che colpiscono questa fascia d'età.

Nuova campagna per la sicurezza stradale

È stata lanciata una campagna regionale denominata 'In strada, skippa il resto'. L'obiettivo primario è accrescere la consapevolezza dei giovani sui pericoli della strada. La presentazione è avvenuta presso la biblioteca Moby Dick, situata nel quartiere Garbatella. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato la necessità di strategie comunicative innovative. «Comunicare con i giovani non è facile», ha affermato Rocca. «Abbiamo pensato a una diversa strategia comunicativa per agganciare i giovani sull'emergenza della sicurezza stradale».

Rocca ha evidenziato il profondo impatto degli incidenti stradali. «Dietro le statistiche c'è il dolore di ogni famiglia», ha dichiarato. «Quella telefonata maledetta che cambia la vita e che ti trova impotente. E che, a differenza delle malattie, si poteva evitare». Ha poi aggiunto: «Questa è la grande drammaticità di ciò che accade nelle strade. Ci tenevo a poter dire che la Regione ce la mette tutta».

All'evento hanno partecipato figure chiave. Tra questi, Simone Foglio, presidente di DiSCo Lazio. Erano presenti anche Enza Tripaldi per l'Associazione Famiglie degli Angeli onlus e Sergio Toscano per l'Associazione italiana familiari e vittime della strada. La loro presenza ha rafforzato l'importanza dell'iniziativa.

Statistiche e coinvolgimento giovanile

Le statistiche ufficiali confermano un dato allarmante. Gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte per i giovani. Questo dato vale sia a livello globale che nazionale. Nel Lazio, nell'anno 2025, si sono verificati oltre 22mila incidenti. Di questi, 314 hanno avuto esito fatale. La campagna si rivolge direttamente ai giovani, i destinatari principali del messaggio preventivo. «Il modo più facile e diretto per presentare questa campagna di promozione era dare loro la parola», ha spiegato Simone Foglio. «Attraverso le forme di comunicazione che usano più spesso».

L'idea è una campagna crossmediale. L'intento è raggiungere la cosiddetta 'gen Z' tramite musica, podcast e content creator. Il motto centrale è «skippa il resto» quando si è alla guida. Significa concentrarsi sulla strada e ignorare le distrazioni. «Quando sei in strada, tutto il resto può aspettare», è il messaggio chiave. La musica gioca un ruolo fondamentale per rendere il messaggio immediato. La campagna utilizza ritornelli e frasi celebri della musica italiana. Ogni norma stradale viene associata a un riferimento musicale.

Si affrontano temi come la distanza di sicurezza, il rispetto dello stop, la guida in stato di ebbrezza e la distrazione da smartphone. Ogni argomento viene trasformato in una frase musicale. Questo approccio mira a catturare l'attenzione e a rimanere impressa nella mente del pubblico giovanile. La strategia punta a un'efficace memorizzazione delle norme di sicurezza.

Critiche e proposte alternative

Non sono mancate le critiche sull'efficacia delle sole campagne di comunicazione. Il consigliere regionale di Azione, Alessio D'Amato, ha espresso perplessità. «Sulla sicurezza stradale serve un impegno concreto», ha affermato D'Amato. «Le campagne di comunicazione da sole non bastano, altrimenti si rischia l'ennesima operazione di propaganda che non riduce i rischi sulle strade».

D'Amato ha proposto un'alternativa. «Con lo stesso impegno economico si potevano finanziare mille corsi di guida sicura gratuiti per neopatentati della nostra regione». Ha sottolineato come i corsi di guida sicura siano un'iniziativa concreta. Servono a ridurre gli infortuni e ad aumentare la consapevolezza alla guida. Ha inoltre ricordato la sua proposta di legge 'Lazio Strade Sicure'. Questa è stata depositata oltre mille giorni fa. È stata scritta insieme alle associazioni dei familiari delle vittime della strada. È stata approvata all'unanimità nella commissione competente. «Eppure, la destra che governa la Regione continua a 'skippare' l'Aula», ha concluso D'Amato**. «La linea di Rocca sembra essere quella di aspettare che passi la nottata».