Un documentario presentato alla Festa di Roma esplora il profondo legame tra i popoli indigeni della British Columbia e la natura, evidenziando l'urgenza della sua protezione attraverso le voci ancestrali e il suono delle foreste.
Il legame ancestrale con la natura
Incendi devastanti hanno colpito la British Columbia tra il 2023 e il 2025. Quasi 5 milioni di ettari sono andati perduti. Le parole dei popoli indigeni, custodi di queste terre, emergono con forza. Le loro voci si uniscono a quelle degli alberi e delle foreste. Il film documentario Custodi della Memoria. La Natura al Tempo del Fuoco ne è testimonianza. I registi sono Francesco Conversano e Nene Grignaffini. La produzione è di Movie Movie con Rai Cinema. La pellicola debutta in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma.
«Le foreste hanno una voce. Gli alberi parlano, comunicano tra loro, e con chi sa ascoltarli», recita una frase chiave. I suoni del film sono una testimonianza vitale. Rappresentano la presenza profonda e ancestrale degli alberi. Si intrecciano con le presenze poetiche di chi difende la natura. Il documentario vuole sottolineare l'urgenza della cura ambientale. Mira a ritrovare l'antica connessione tra uomo e natura. Questa connessione è fragile e ferita.
Voci indigene per la salvaguardia ambientale
La realizzazione del documentario è stata possibile grazie alla generosità di molti. Testimoni e membri di comunità indigene hanno partecipato attivamente. Tra queste figurano la Squamish Nation, la L'll'wat Nation e la St'at'imc Nation. Gli incontri con uomini e donne di queste comunità sono stati fondamentali. Hanno riconsegnato una dimensione spirituale e ancestrale. L'obiettivo è ristabilire l'interconnessione perduta. Si vuole riconnettere l'essere umano con la natura in tutte le sue forme.
Il film porta alla luce le conoscenze millenarie dei popoli nativi. La loro visione del mondo è intrinsecamente legata al rispetto per l'ambiente. La loro saggezza offre spunti preziosi per affrontare le sfide attuali. La crisi climatica e la perdita di biodiversità sono temi centrali. Il documentario invita a riflettere sul nostro ruolo. Dobbiamo diventare custodi attivi del pianeta.
Proiezioni ed ospiti speciali alla Festa del Cinema
Sono previste due proiezioni del film. La prima si terrà il 23 ottobre alle 21 presso il Maxxi. La seconda proiezione è fissata per il 24 ottobre alle 17 al cinema Giulio Cesare. Alla presentazione parteciperanno i registi Francesco Conversano e Nene Grignaffini. Sarà presente anche Gabriele Genuino di Rai Cinema. Un momento particolarmente significativo sarà la presenza di nativi delle First Nations. Interverranno La Lu (Kathleen Robin Smith) e Xwalacktun (Rick Harry). La loro partecipazione arricchirà il dibattito. Porteranno la loro prospettiva diretta e autentica.
Questi incontri offriranno un'opportunità unica. Sarà possibile approfondire i temi trattati nel film. Si potrà dialogare con chi vive quotidianamente il legame con la terra. La Festa del Cinema di Roma diventa così un palcoscenico importante. Offre visibilità a storie che necessitano di essere raccontate. Storie che parlano di memoria, natura e resilienza. Il pubblico potrà immergersi in un'esperienza cinematografica toccante. Un'esperienza che stimola riflessione e consapevolezza.