L'Emilia-Romagna ha già superato l'obiettivo europeo del 45% di bambini nei servizi per la prima infanzia entro il 2030. La regione investe per ridurre i costi per le famiglie e aumentare i posti disponibili.
Asili nido: Emilia-Romagna anticipa gli obiettivi europei
Nell'anno educativo 2026-27, il 45,9% dei piccoli tra 0 e 3 anni frequenta i nidi.
Questo dato riguarda 38.649 bambini e bambine.
La Regione Emilia-Romagna ha così raggiunto il traguardo europeo con quattro anni di anticipo.
L'obiettivo del 45% era stato fissato dall'Unione Europea per il 2030.
Il risultato è stato presentato in conferenza stampa.
Hanno partecipato Isabella Conti, assessora al Welfare, e Davide Baruffi, assessore al Bilancio.
Politiche regionali per la prima infanzia: le strategie
Le politiche per la prima infanzia sono state rese prioritarie.
Sono state attuate due strategie principali.
La prima è stata la riduzione, o azzeramento, dei costi per le famiglie.
La seconda è l'incremento dei posti disponibili nei servizi.
Questi investimenti sono visti come fondamentali.
Supportano la crescita dei bambini.
Aiutano le famiglie.
Migliorano la qualità del futuro.
La Regione ha scelto di investire con continuità nei nidi.
Sono considerati un'infrastruttura essenziale.
Investimenti e fondi per l'ampliamento dei servizi
La strategia è supportata da fondi europei.
Il programma regionale FSE+ ha visto un aumento significativo.
I fondi sono passati da 24 milioni di euro nel 2022 a oltre 37 milioni quest'anno.
Si tratta di un incremento del 55%.
Una parte consistente di queste risorse è destinata all'abbattimento delle rette.
Sono stati stanziati 29,7 milioni di euro per questo scopo.
Di questi, 13 milioni 621.608 euro sono specificamente per i Comuni montani e le aree interne.
Altri 7,4 milioni sono finalizzati all'ampliamento dell'offerta.
L'obiettivo è ridurre progressivamente le liste d'attesa.
Grazie a un nuovo bando regionale, sono stati sostenuti 6.956 posti.
Questi posti si trovano in 233 Comuni e Unioni.
5.564 posti beneficiano dell'abbattimento delle rette.
Sono stati creati 924 nuovi posti.
Questo rappresenta un aumento del 27% rispetto all'anno precedente.
Inoltre, sono stati consolidati 468 posti.
Domande e Risposte
D: Qual è la percentuale di bambini tra 0 e 3 anni che frequenta i nidi in Emilia-Romagna?
R: Nell'anno educativo 2026-27, il 45,9% dei bambini tra 0 e 3 anni frequenta i servizi per la prima infanzia in Emilia-Romagna.
D: Quali sono le due leve principali utilizzate dalla Regione Emilia-Romagna per raggiungere questo risultato?
R: Le due leve principali sono la riduzione dei costi dei servizi per le famiglie e l'aumento dei posti disponibili nei nidi.