Le forze di opposizione in Calabria celebrano una vittoria democratica dopo l'annullamento della norma che avrebbe ampliato la Giunta regionale e introdotto la figura dei sottosegretari. L'attenzione si sposta ora sulle reali necessità dei cittadini e delle imprese.
Stop all'ampliamento della giunta regionale
I consiglieri di centrosinistra hanno annunciato un successo politico. Hanno definito la decisione una conquista per la democrazia regionale. La seduta odierna prevedeva la discussione sull'abrogazione di recenti modifiche legislative. Queste modifiche avrebbero permesso al presidente della Giunta di espandere il suo esecutivo.
La norma contestata autorizzava l'aumento dei membri della Giunta da sette a nove. Inoltre, introduceva la figura di due sottosegretari. Questi avrebbero dovuto supportare il presidente nell'azione di governo. L'opposizione ha combattuto attivamente contro questa proposta.
La battaglia giudiziaria e le priorità politiche
Durante una conferenza stampa, il centrosinistra si è definito unito e compatto. Hanno evidenziato il successo ottenuto. Il consigliere Vincenzo Bruno ha sottolineato gli sforzi profusi. Ha affermato che si sono opposti in ogni sede giudiziaria. Il presidente Occhiuto li aveva trascinati in tribunale.
Per le forze di opposizione calabresi, le priorità sono altre. Bruno ha annunciato una mozione. Chiederanno di inserire come primo punto all'ordine del giorno un documento con dieci proposte. Queste mirano a sostenere imprese e famiglie calabresi. L'obiettivo è rispondere al caro carburante.
Critiche al presidente Occhiuto e alle scelte di governo
La consigliera Rosellina Madeo del PD ha criticato il presidente Occhiuto. Lo ha accusato di avere paura di confrontarsi con i calabresi. Ha definito il presidente un uomo in fuga dai problemi della regione. Ha dichiarato che l'opposizione è pronta ad affrontare le sfide.
Elisabetta Maria Barbuto del M5S ha parlato di un punto a favore dei cittadini. Ha definito la decisione un successo per l'interesse calabrese. Giuseppe Falcomatà del PD ha definito fortunato il presidente Occhiuto.
Falcomatà ha spiegato che la decisione potrebbe alleggerire alcuni problemi. Ha fatto riferimento alle dichiarazioni passate della Lega e di Noi Moderati. L'opposizione ha espresso orgoglio per la propria compattezza.
Dubbi sui fondi e richieste di trasparenza
Giuseppe Ranuccio del PD si è detto orgoglioso di far parte di questa opposizione. Ha ricordato che la modifica statutaria era stata presentata come soluzione. La maggioranza la vedeva come rimedio alla lentezza amministrativa. Ernesto Alecci del PD ha affermato che i calabresi meritano politici attenti ai loro problemi.
Il centrosinistra teme che la doppia lettura della norma sia una strategia. Potrebbe servire a evitare un referendum confermativo. Riguardo ai sette milioni di euro destinati ai ristori per il caro carburante, Filomena Greco di Casa Riformista - Italia Viva ha espresso posizione. Ha dichiarato sostegno a chi affronta difficoltà. Tuttavia, ha evidenziato che l'avanzo di amministrazione poteva essere impiegato diversamente.
Si sarebbe potuto dare maggiore supporto non solo agli agricoltori. Anche ai pescatori e ad altre categorie di imprenditori in difficoltà. Greco ha sollevato dubbi sui meccanismi di erogazione dei quindici milioni di euro. Ha sottolineato che la Giunta avrà il potere di decidere come, a chi e dove destinare i fondi. Ha concluso affermando che l'opposizione vigilerà.