Condividi

Legambiente supporta la proposta del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per introdurre tariffe energetiche zonali. L'obiettivo è ridurre i costi dell'elettricità nelle aree con maggiore produzione di energie rinnovabili, promuovendo giustizia sociale e attrattività per gli investimenti nel Sud.

Appello per tariffe energetiche più eque

L'associazione ambientalista Legambiente esprime pieno sostegno alla proposta avanzata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. La richiesta mira all'introduzione di prezzi zonali per l'energia elettrica. L'obiettivo è chiaro: garantire costi inferiori nelle regioni che ospitano un'elevata concentrazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Questa posizione è stata espressa dal presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani. Le sue dichiarazioni sono avvenute a margine del Forum Energia organizzato da Legambiente Calabria. L'evento ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore energetico.

Lancio campagna 'Ok la bolletta è giusta'

In concomitanza con questa iniziativa, Legambiente lancia una campagna nazionale. Lo slogan scelto è «Ok la bolletta è giusta, prezzo zonale è giustizia sociale». Questa campagna sottolinea l'importanza di un equo riconoscimento per i territori. Le regioni che contribuiscono significativamente alla produzione di energia pulita meritano un beneficio tangibile.

Ciafani ha evidenziato come i territori che forniscono energia pulita al Paese debbano essere ricompensati. Non solo attraverso la creazione di posti di lavoro nel settore verde. Ma anche tramite una riduzione concreta del costo dell'elettricità. Questo meccanismo favorirebbe la decarbonizzazione e la lotta al cambiamento climatico.

Attrarre investimenti nel Mezzogiorno

L'introduzione di prezzi energetici più vantaggiosi nel Sud Italia potrebbe avere un impatto significativo sull'economia. Secondo Ciafani, questa misura attrarrebbe investimenti da parte di aziende. Queste imprese potrebbero scegliere di localizzare le proprie attività nel Meridione. Ciò avverrebbe invece di concentrarsi nelle regioni settentrionali, dove i costi energetici sono attualmente più elevati.

La strategia mira a creare un circolo virtuoso. La produzione di energia rinnovabile verrebbe incentivata ulteriormente. Allo stesso tempo, si stimolerebbe lo sviluppo economico e occupazionale nelle regioni meridionali. Un passo importante verso una maggiore coesione territoriale.

Azione congiunta per sbloccare la delibera

Legambiente e la Regione Calabria intendono collaborare attivamente. L'obiettivo comune è quello di esercitare pressione sugli enti competenti. Si cercherà di convincere le altre regioni del Centro-Sud e le Isole a sostenere questa richiesta. L'istanza sarà formalizzata all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera).

La finalità è ottenere lo sblocco definitivo di una delibera cruciale. Questa permetterebbe l'applicazione dei prezzi zonali. Ciafani ha concluso ribadendo l'impegno congiunto per raggiungere questo importante traguardo. La collaborazione tra istituzioni e associazioni è fondamentale per promuovere politiche energetiche più giuste ed efficaci.